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Agosto è ormai alle porte e l’estate dei baresi entra nel vivo. Ora che la colonnina di mercurio si sta alzando è partito l’esodo dei cittadini verso il mare. Chi però non ha la possibilità di prendere la macchina e lasciare la città, ha invaso nel weekend i lidi di Bari. Pane e Pomodoro, San Francesco, il Canalone, Torre Quetta hanno visto orde di baresi, armati di ombrellone, sedie e teli a cercare refrigerio dal caldo con un bagno in mare insieme alla famiglia e agli amici.

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A Pane e pomodoro la sicurezza è garantita, ma ci sono i topi

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Uno dei luoghi più gettonati è sicuramente la cosiddetta “spiaggia dei baresi”, Pane e pomodoro. Chi in moto e chi in bici, in centinaia hanno raggiunto la spiaggia a ridosso del lungomare monumentale, ora accessibile anche ai disabili attraverso strutture e aree dedicate. E nonostante la grande affluenza, che ha creato anche code di automobilisti sul lungomare, non ci sono stati problemi per la sicurezza dei bagnanti. “Devo dire che questo è un anno fortunato”, spiega Domenico Castellano, che ogni giorno garantisce la sicurezza dei bagnanti con l’ausilio dei cani salvataggio addestrati nella sua scuola. “Non ci sono stati particolari problemi di sicurezza e i bagnanti si comportano bene. L’anno scorso in questo periodo invece ricordo casi di ragazzi feriti perché si lanciavano dai frangiflutti in mare aperto”.

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Tutto rose e fiori? Non proprio, anche Pane e pomodoro ha i suoi problemi, come ci racconta un’anziana cliente. “Sono anni – spiega – che vengo in questo lido, però ora mi sta un po’ deludendo. Abbiamo visto dei topi scorazzare sulla sabbia e inoltre ci sono pochi bagni. Con tutta le persone che ci sono avere solo due bagni per gli uomini e due per le donne mi sembra assurdo”.

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Tutto esaurito al lido San Francesco                                                                                \r\nNon c’è però solo Pane e pomodoro nel cuore dei baresi. Anche gli altri lidi in città sono stati invasi  da folle di bagnanti. Altra meta molto gettonata è, ad esempio, il lido San Francesco, sul lungomare nord. Qui i parcheggi circostanti, che pullulano di parcheggiatori abusivi, sono pieni e non è raro trovare macchine lasciate in doppia fila, magari di genitori che aspettano all’uscita i propri figli. Nella giornata di ieri tante sono state le prenotazioni di lettini ed ombrelloni da parte dei clienti, che i proprietari sono dovuti correre ai ripari, esponendo un cartello con su scritto “Per domani tutto esaurito, solo lettini a riva”.


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