Pubblichiamo l’intervento del deputato di Cor Nuccio Altieri, componente della Commissione Difesa della Camera sul possibile utilizzo di militari italiani ai confini della Russia\r\n\r\n”È sconcertante apprendere da un intervista su La Stampa del Segretario Generale della NATO Stoltenberg, che Il Governo Italiano invierà 4000 militari ai confini con la Russia, quale guida di una forza di reazione rapida contro eventuali attacchi russi all’Occidente.\r\nNella forma mi chiedo quando e come il nostro Governo abbia avallato questa decisione senza informare il Parlamento.\r\nNel merito chiedo se la decisione di schierare le truppe militari Italiane sui confini russi corrisponda ad una nuova visione di politica estera e di difesa del Governo Renzi e quindi da quale impellente necessità di sicurezza nazionale o timore o convenienza tragga origine.\r\nStando alle informazioni giornalistiche – le uniche di cui disponiamo – diciamo no ad un impegno militare ai confini con la Russia senza conoscerne nuove ed importanti ragioni, motivazioni e implicazioni. Esortiamo invece, il Governo Italiano e la NATO a rafforzare immediatamente la missione militare nel Mediterraneo (EUNAVFOR MED) contro gli scafisti e i terroristi dell’Isis, che rappresentano (questi sì) una reale esigenza di sicurezza nazionale per il nostro Paese. Renzi e Pinotti vengano immediatamente in Parlamento a riferire e spero a smentire nei numeri e nella “mission” le dichiarazioni di Stoltenberg, nel caso contrario dovrebbero dimettersi per la gravità della decisione assunta senza l’autorizzazione del Parlamento e per le sue importanti implicazioni internazionali”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here