Via libera (tra le polemiche) all’assestamento di bilancio, da parte del Consiglio comunale. Tra le modifiche, l’amministrazione ha dato l’ok allo stanziamento di ulteriori 500mila euro per finanziare attività culturali, per la stagione di prosa e per il posizionamento di marketing della destinazione turistica di Bari.

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“Pur nell’oggettiva difficoltà di pianificare la spesa in un bilancio comunale assediato dalle continue modifiche legislative e da una serie di vincoli – commenta l’assessore alle Culture, Silvio Maselli – sono grato al sindaco, all’assessore Alessandro D’Adamo e ai suoi uffici per l’attenzione dimostrata nei confronti delle esigenze del mio assessorato e, quindi, del settore della produzione culturale nel suo complesso. Oggi siamo finalmente in grado di dare risposte concrete a un mondo, quello degli operatori culturali, che legittimamente richiede non solo attenzione e ascolto da parte dell’amministrazione ma anche certezza negli investimenti, con l’obiettivo comune di far crescere l’offerta culturale della nostra città”.

Fondi per il sociale

Oltre ai  500mila euro assegnati alla Cultura, di cui 300mila di trasferimenti per finalità culturali e 200mila euro di spese per attività di marketing territoriale, ci sono anche ulteriori stanziamenti: 1 milione 300mila euro assegnati al Welfare, di cui 400mila per prestazioni diverse in campo sociale e 900mila per interventi sociali in favore dei minori che si aggiungono alle dotazioni (altri 900mila), già presenti in bilancio, frutto dell’accordo tra ANCI e ministero dell’Interno che riconosce ai Comuni che accolgono i migranti richiedenti protezione sul proprio territorio un contributo pro capite (per migrante) pari a 500 euro da investire senza vincoli di destinazione. Risorse trasferite al Comune di Bari che ha deciso di destinarle agli interventi sociali attraverso il finanziamento del servizio di accoglienza a bassa soglia presso i moduli abitativi della Croce Rossa Italiana, in via di Maratona, delle case di comunità destinate alle persone senza dimora e sottoposte a sfratto esecutivo con l’ampliamento di ulteriori 120 posti letto, del centro di accoglienza notturna per adulti in difficoltà, di un servizio sperimentale di home maker integrato SEMI in favore di minori con disabilità e del servizio Unità di strada che comprende il PIS e l’equipe di contrasto alle dipendenze da droga, alcol e gioco.

Le altre decisioni

Nel corso del Consiglio di questa mattina sono stati approvati altri due punti all’ordine del giorno:

  • la verifica sullo stato di attuazione dei Programmi contenuti nel DUP 2017/2019
  •   il Documento unico di programmazione – DUP 2018/2020.

“Si tratta di tre prestigiosi traguardi realizzati in un solo giorno grazie al senso civico dell’intero Consiglio – commenta l’assessore al Bilancio Alessandro D’Adamo – che in una mini maratona ha assicurato il rispetto dei termini fissati dal legislatore al 31 luglio di ogni anno e creato i presupposti per una fluida gestione amministrativa per l’anno 2017 e per i successivi. Sono molto soddisfatto per un’impresa senza precedenti: ringrazio tutti i consiglieri comunali presenti in aula per il senso civico e la costruttiva dialettica che ha caratterizzato la seduta consiliare, il presidente del Consiglio Pasquale Di Rella per l’autorevole direzione dei lavori e i colleghi assessori, nonché il direttore di Ragioneria Giuseppe Ninni”.

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