Cabtutela.it
acipocket.it
ferrovieappulolucane.it

Torniamo sempre molto volentieri a parlare di Wilder, la piattaforma online dove – settimana dopo settimana – i lettori possono leggere gratuitamente capitoli sempre nuovi di webcomic inediti. Tra questi progetti, figura anche Elliot, scritto da Jacopo Paliaga, disegnato da Ludovica Ceregatti e colorato da Adele Matera.

elliot_cover
Siamo in un mondo in tutto e per tutto simile al nostro: stessa geografia, stessi personaggi pubblici (troveremo la Regina Elisabetta II d’Inghilterra), stessi riferimenti culturali. In quest’ambientazione assolutamente familiare, però, salta all’occhio un particolare, non trascurabile: Elliot.
Elliot è un ragazzino di tedici anni che vive a Londra coi suoi genitori. Apparentemente in punizione, si ritrova a dover vivere lontano dai suoi coetanei a causa di alcuni misteriosi poteri che si sono manifestati e che sarebbe opportuno nascondere. Forte della sua rabbia adolescenziale, però, Elliot rompe la sua gabbia e si allontana dalla protezione di mamma e papà: le conseguenze di questa scelta saranno irreparabili.

elliot 2

In Elliot Paliaga affronta con il suo stile peculiare e riconoscibile uno dei generi storici della nona arte e racconta le avventure di un vero e proprio supereroe dei nostri tempi. Così come già accaduto in altre narrazioni supereroistiche contemporanee – si guardi, ad esempio, il Jeeg Robot di Mainetti – è sfruttato anche qua l’espediente di Internet, come elemento cardine nella costruzione del personaggio. La riflessione degli autori degli anni duemiladieci, consapevoli dei tempi in cui lavorano, è piuttosto chiara: in quanto cassa di risonanza delle azioni dei personaggi, la rete può diventare parte integrante dei poteri del protagonista (e dei suoi avversari). Nel caso specifico di Elliot, però,  la riflessione tocca una questione ancora più profonda, che nasce ben prima di Internet e dei suoi vantaggi mediatici, ovvero il doppio filo che vincola l’eroe al suo pubblico.
In Elliot questo legame raggiunge risultati esasperati, data anche la giovanissima età del protagonista: adottato dal sistema, trasformato in un pupazzo e mandato a tagliar nastri, Elliot diventa in breve tempo un simbolo dell’Inghilterra post Brexit. Il percorso che il personaggio dovrà fare per sé (e per tutta l’umanità) passa attraverso la riappropriazione della sua dignità e l’abbandono dell’identità che la società gli ha disegnato addosso.

elliot 3

Tanto a suo agio nelle sequenze leggere, quanto in quelle di combattimento e di violenza, il disegno di Ludovica Ceregatti accompagna alla perfezione l’importanza della storia, delineando i personaggi in maniera accurata, dinamica, espressiva. Allo stesso modo, la cromia scelta da Adela Matera contribuisce a sottolineare il tono surreale del racconto, stravolgendo – tra gli altri – i canoni dell’incarnato che diventa ora grigio, ora blu a seconda dell’intensità dell’azione.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui