Stipendi in ritardo, turni di lavoro troppo lunghi, mancato versamento delle quote al fondo di assistenza integrativo. Sono alcune delle più sentite problematiche che hanno portato le guardie particolari giurate dipendenti della Securpol, impiegate nell’aeroporto di Bari, a un sit-in di protesta. “L’azienda da diversi mesi non rispetta il termine di pagamento delle retribuzioni – spiega Marco Dell’Anna, segretario di Uiltucs (Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi) – non versa le quote al fondo di assistenza sanitaria integrativa, continua a spostare il personale sui servizi esterni all’aeroporto in misura superiore ai limiti previsti dal contratto integrativo territoriale. Inoltre sussistono diverse problematiche di lavoro sia per quanto riguarda la gestione dei turni prolungati oltre l’orario normale di lavoro che di rispetto del riposo tra la fine di un turno e l’inizio del successivo”.

“Si tratta di aspetti molto importanti – prosegue Dell’Anna – anche perché questi lavoratori si occupano della sicurezza nel plesso aeroportuale e devono necessariamente mantenere un elevato livello di attenzione in tutte le procedure di cui si occupano. Oltre al sit-in abbiamo anche avviato la procedura di raffreddamento prevista dalla legge 146 del 90 in materia di sciopero, Nei prossimi giorni ci sarà l’incontro con l’azienda e se non troveremo immediate risposte la protesta continuerà. Questi lavoratori meritano rispetto e dignità”.

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