Dopo la grande serata di ieri con il concerto spettacolo in 3D dei Kraftwerk, Taranto si illumina nuovamente grazie al Medimex 2018 con l’appuntamento di stasera (sold out) sempre sulla rotonda del lungomare con li attesissimi Placebo.

Intanto continua l’istallazione sulla facciata del Castello Aragonese. E’ l’esperimento dell’artista statunitense Arthur Duff ospitata fino al 10 giugno con ‘Learning How to See in the Dark’, realizzata appositamente su commissione di ‘ConTempo’, il progetto di arte contemporanea di Valentina Iacovelli improntato all’interazione tra artisti, patrimonio architettonico e pubblico (fonte Ansa).

Ogni qualvolta la notte calerà, l’oscurità sarà il tappeto sul quale le pareti del Castello e il mare daranno forma alla luce che diventerà protagonista assoluta con il bianco scagliato da tre proiettori laser. Brevi frasi e singole parole, elementi caratteristici delle opere di Duff, saranno visibili al pubblico che sarà coinvolto in una comunicazione diretta. In questo modo il Castello sarà il cuore dell’installazione, un luogo di esplorazione da riconsiderare. Duff, artista americano nato in Germania nel 1973, e oggi residente in Italia, preferisce non parlare di opere ma di un singolo “esperimento continuo”. E nell’indicare gli elementi parole e la luce, li definisce “informazione” e “viaggio”. Per Duff, infatti, la luce è la possibilità metaforica di un transito, un viaggio nel mondo dell’informazione come uno spazio fisico potenzialmente infinito e materiale dinamico.

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