Una grande festa questa mattina per inaugurare il murale realizzato da Giuseppe D’Asta con la collaborazione di associazioni e volontari. Un’opera per il quartiere, una nuova “vetrina” per un mercato che stava pian piano morendo. E che il Comune sta facendo di tutto per salvarlo, anche affidando i box vuoti all’interno ad associazioni no profit.

“Quella di oggi – spiega l’assessore allo Sviluppo economico, Carla Palone – è una bellissima iniziativa. Un modo per recuperare il mercato non solo per la vendita ma anche per il sociale: il profit e il non profit insieme possono fare davvero molto. Qui i commercianti hanno anche donato 15 euro a testa per comprare la vernice. Tutti hanno collaborato per questa opera”. I commercianti sperano di vedere un po’ di movimento anche nei prossimi giorni. C’è chi, come il panificio all’interno che oggi ha donato a tutti i bambini dei pezzi di focaccia, vorrebbe sistemare una telecamera per tutelare l’opera dai vandali.

“Mi sono rifatto – spiega l’artista D’Asta – ad un evento storico legato a questo quartiere. Ho rappresentato una figura femminile in costume da bagno anni Trenta con un treno che le cammina sulla schiena. Qui a Fesca e San Girolamo c’erano negli anni Trenta delle  colonie che erano dei centri benessere, dei luoghi di villeggiatura delle famiglie baresi. Le donne e bambini venivano trasportati dal treno al vapore che veniva chiamato la Ciclatera”.

Il murale è stato realizzato con la collaborazione delle associazioni La Pugliaracconta. Tra testo e immagine, Retake Bari e Rcu  San Girolamo Fesca Marconi ed è stato finanziato dal privato Cioppower srl. Grafiche Deste srl ha donato la targhetta.

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