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Dopo decine di segnalazioni dei clienti su file e assembramenti, il Comune di Bari aumenta l’attenzione sul rispetto delle norme sanitarie tra le bancarelle del marcato di Santa Scolastica. “O si rispettano le regole oppure si chiudono le singole attività che non si attengono ai decreti sull’emergenza coronavirus”.

L’invito alla responsabilità diretta dei commercianti baresi per tutelare la salute dei cittadini fa seguito al blitz del sindaco Antonio Decaro dello scorso 26 marzo: “Nel mercato di Santa Scolastica alcuni non solo non rispettano le regole, ma si permettono anche di intralciare il lavoro della polizia locale”, aveva detto Decaro.

Da allora, con l’ultimatum del sindaco, sono stati rafforzati i presidi per monitorare l’afflusso degli acquirenti: su otto varchi d’ingresso, a rotazione quattro cancelli restano chiusi e il passaggio viene monitorato dai vigili urbani (foto anteprima). Il Comune però mostra cautela. Chiudere l’area mercatale tra via Giulio Petroni e viale Papa Giovanni XXIII significherebbe spostare il problema degli affollamenti nei supermercati del quartiere Carrassi. Soprattutto durante la settimana che precede il tradizionale pranzo di Pasqua.


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