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Da lunedì 3 agosto partiranno gli interventi di rimodulazione della viabilità e interdizione al traffico delle auto sul tratto del lungomare Cristoforo Colombo compreso tra le via Pola e Udine, dove sarà istituito il senso unico di marcia con direzione verso quest’ultima. Nello stesso tratto di carreggiata sarà previsto il limite massimo di velocità a 30 km/h.

Nello specifico si prevede la pedonalizzazione di un tratto del lungomare (lato terra) e delle strade  che confluiscono sul mare. Assieme alla corsia carrabile su cui transiteranno anche le biciclette in forma promiscua, dato il limite di 30 km/h, sullo stesso tratto di strada sarà realizzata, con apposita segnaletica orizzontale, una pista ciclabile su corsia riservata monodirezionale, per la percorrenza del senso opposto a quello di marcia. In questa fase di programmazione si inserisce anche la nuova allocazione del mercato settimanale, che si svolgerà sulla carreggiata fronte mare.

Per questo è stato approntato un progetto che prevede varchi di accesso per il posizionamento degli stalli mercatali e spazi di manovra per i mezzi degli operatori oltre a una modifica delle soluzioni di sosta, optando per la disposizione dei posti auto a 45° invece che in linea, aumentando di fatto il numero dei parcheggi disponibili. Contestualmente, sempre per andare in contro a  residenti e commercianti, l’amministrazione comunale ha siglato un accordo per adibire a parcheggio anche l’area di via Udine in cui precedentemente si svolgeva il mercato. Nei prossimi giorni, sul tratto di lungomare interessato da questa nuova soluzione di viabilità, saranno posizionati elementi di arredo urbano e barriere per interdire l’accesso e la circolazione delle automobili.

“Quando parliamo di valorizzazione della nostra costa parliamo innanzitutto di migliorare la qualità della vivibilità delle aree e dei quartieri che si affacciano sul mare – spiega il sindaco Antonio Decaro -. Per questo, quando durante il periodo di lockdown abbiamo cominciato a pensare come tornare a vivere la nostra città, secondo le nuove regole imposte dall’emergenza sanitaria che tutti abbiamo vissuto, abbiamo subito pensato ad un ampliamento dello spazio a disposizione dei cittadini per favorire la vita e la ripresa della socialità in luoghi più ampi e preferibilmente all’aperto. Da qui siamo partiti per pensare ad un programma di interventi “light” come anticipazione alle progettazioni di riqualificazione urbana che pure stiamo portando avanti. Questa è una sperimentazione che ci permette di testare una nuova viabilità per il quartiere e nuove potenzialità rispetto ad un tratto di costa che può e deve essere valorizzato e vissuto diversamente”.


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