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Slalom tra i birilli pur di non allungare per fare inversione. E’ quanto accade a Palese dove “all’improvviso”, segnalano i cittadini, sono spuntati dei nuovi spartitraffico che stanno provocando non pochi disagi al traffico cittadino, soprattutto nelle ore di punta.

Dalla necessità di dover fare un giro troppo lungo per svoltare in prossimità del benzinaio, sia in uscita, sia in entrata, all’accumulo di lunghe code sotto al ponte (punto nevralgico perché fermata del bus) a causa della necessità di fare inversione ed evitare di allungare. Ma non solo, secondo alcuni la careggiata che porta verso la scuola superiore è troppo stretta tanto che, dichiara un residente “I bus più grandi, quando girano a destra, appena usciti dalla tangenziale, sono costretti a salire sul marciapiede”.

“Una scelta inutile per la viabilità del traffico – ha raccontato a Borderline24 un residente – adesso se vuoi andare al benzinaio devi per forza arrivare a Santo Spirito per fare inversione. Chi esce dal benzinaio invece deve per forza fare di nuovo il giro per andare verso Santo Spirito. E’ abbastanza ovvio che non tutti rispetteranno questo vincolo passando sopra al cordolo per fare prima o facendo inversione in punti in cui non è previsto, mettendo a repentaglio la propria e l’altrui sicurezza. Non solo è una decisione inutile, ma anche pericolosa” – ha concluso. A prova di ciò, il fatto che nel giro di pochi giorni alcuni birilli utili per dividere le due carreggiate sono già saltati.

Ad aggravare la situazione, non solo i disagi sottolineati dagli autisti e le difficoltà riguardanti i bus, ma anche la presenza di mezzi pesanti. “Ieri c’era un camion che usciva dal benzinaio, ha dovuto fare molte manovre prima di riuscire definitivamente ad andare via” – ha raccontato Rosa, una residente. Il tam tam però ha preso piede soprattutto sui social, dove i cittadini hanno innescato un vero e proprio dibattito sul gruppo “Palese, lamentele e richieste al Comune di Bari”, sottolineando che “si stava meglio prima”, in quanto non si erano mai verificati incidenti che rendessero necessaria la segnaletica.

“Non c’era nessun rischio senza spartitraffico – ha commentato una cittadina – si tratta di un obbrobrio inutile. Chi esce o entra alla stazione di servizio deve essere cieco per non vedere le auto, la visibilità è al 100%” – ha concluso. “A Palese viviamo nel degrado e nell’abbandono come se si fossero dimenticati di noi – ha commentato infine un’altra cittadina –  purtroppo però ogni tanto se ne ricordano. Adesso mi tocca fare un isolato in più e un semaforo per fare rifornimento. Chi è il genio che l’ha concepito? Vorrei sapere nome e cognome per potermi complimentare” – ha concluso senza nascondere la rabbia.


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