martedì, 15 Giugno 2021
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Non è vero che tutto fa brodo! 

C’è sempre un momento in cui un’esperienza comincia a fare il suo tempo. L’arrivo di una novità, di qualcosa di mai visto prima fa si che questa si concluda e che ne cominci un’altra....

Arte per l’infanzia, a Milano

Si è costituito a Milano un gruppo di amici dei ragazzi che riassume in una sigla graziosa tutto il suo programma: A.P.I. – arte per l’infanzia L’attività dell’A.P.I. diretta all’educazione dei più giovani,...

Gi.Bi., uno dei più grandi cartellonisti di tutti i tempi

Gino Boccasile è stato uno dei più grandi cartellonisti di tutti i tempi. Dallo yogurt Yomo ai biscotti Pavesi, dalle caramelle Sperlari alle macchine per cucire Vigorelli, dai cappelli Bantam all’amaro Ramazzotti i suoi...
Dudovich, 1932 (La Lettura)

Datemi uno slogan

Le torride colline di grano durante la mietitura. Potrebbe essere un paesaggio molisano, abruzzese o il Tavoliere delle Puglie infuocati dal sole di inizio estate, con le morbide alture color paglierino tagliate da un...

Omini si nasce

C’è tutto un filone figurativo all’interno del cartellonismo che utilizzò gli omini per illustrare il prodotto. Non c’era, infatti, da disegnare solo le eleganti figure femminili o gli azzimati signori per raccontare il nécessaire...
Martini, ventaglio, gadget, anni '30, courtesy of Luigi Frugone

Se non vi serve, acquistatelo!

"Non sono, come si dice, un addetto ai lavori pigliate dunque questo giudizio per quello che vale. A me i cartelloni ed i disegni di Sepo fanno compagnia. Riesce a tradurre cioccolate, brodi...

“La Lettura” di lettere moderne

Furono i futuristi a comprendere appieno le enormi potenzialità del manifesto pubblicitario e a dare alla pubblicità e all’illustrazione una veste tutta nuova, decisamente moderna. Le tecniche tipografiche fino ad allora in uso furono...

Le Spectacle est Dans La Rue

Un cartellone per la strada deve parlare al pubblico con immediatezza, con un linguaggio universale che devono capire di colpo tutti. Lo slogan, poi, deve ambire a diventare un motto vero e proprio e...

Con la F sotto i piedi

Chissà come doveva essere Giovinazzo in quella estate del 1926. Vedo una piazza accecata dal sole che spacca le chianche, poca gente in giro, una carrozza al lato di una strada, un bar. Quel...

Scrivetelo come vi pare

Il potenziale comunicativo di un manifesto è enorme. Un manifesto finisce per le strade, sui muri dei palazzi, nei negozi, nei grandi magazzini: dappertutto. Una campagna pubblicitaria, per sua natura, è un fatto ossessivo,...
Galeries_Barbes_55

Ditelo in francese!

Tra le due guerre il cartellonismo conosce in Europa la sua stagione più creativa e prolifica. Mentre in Italia ci si affeziona al raffinatissimo tratto di Marcello Dudovich, alle ombre di Federico Seneca, alle...

Se i muri potessero parlare

Nonostante le buone intenzioni commerciali si può dire che il ruolo pubblicitario del manifesto fu sempre e comunque secondario rispetto a quello artistico e che il successo della réclame fu senz’altro conseguenza della rappresentazione...