Si rompono le cisterne al Politecnico di Bari: aule al gelo e scantinato allagato. La rabbia degli studenti: “L’apertura doveva essere rinviata”

A denunciare la situazione l'associazione studentesca Link. Il Politecnico: "Risolveremo in giornata". Alla biblioteca nazionale "Sagariga Visconti", invece, i condizionatori rilasciano aria fredda

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Politecnico Di Bari
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Non è stata una giornata facile per gli studenti universitari del Politecnico di Bari. Da ieri infatti, come denunciato dall’associazione studentesca Link, nelle aule e nei corridoi del campus manca il riscaldamento. Una situazione a cui si aggiungono le temperature particolarmente fredde di questi giorni, che ha creato non poco disagio a chi frequenta gli spazi del Campus in via Orabona.\r\n\r\n”Il problema – spiegano dagli uffici del Politecnico – probabilmente non è imputabile al maltempo di questi giorni, ma ad un guasto del sistema di alimentazione del riscaldamento. C’è stata probabilmente una perdita nelle cisterne dell’acqua, che si sono svuotate, ecco perché alcune, ma non tutte, le aree del Campus sono al freddo”. L’associazione studentesca denuncia anche l’allagamento dello scantinato del Politecnico e la mancata presa di posizione da parte dell’amministrazione. “Di fatti – scrivono – nonostante il rettore sia venuto a conoscenza ieri dell’assenza di acqua ha comunque deciso di non chiudere il Politecnico, scelta gravissima se consideriamo che in alcune strutture, l’impianto di riscaldamento è poco efficiente o addirittura non funzionante”. Dal Politecnico invece assicurano che al rettore la notizia è arrivata solo oggi e i tecnici sono al lavoro per ripristinare il riscaldamento già in giornata. “Non possiamo – concludono – chiudere il Campus per ogni problema, la situazione sarà risolta nelle prossime ore”.\r\n\r\nLa biblioteca nazionale “Sagariga Visconti Volpi” al freddo\r\n\r\nDiverse le denunce anche per i locali della biblioteca nazionale “Sagariga Visconti Volpi”, spesso frequentata dagli studenti. Qui i condizionatori sono attivi, ma sembra però che da diversi giorni diffondano solo aria fredda a tutte le ore, nonostante le rigide temperature esterne.\r\n\r\n”Già ieri diverse persone sono dovute scappare dalla biblioteca – spiega uno dei presenti -, visto il rischio concreto di ammalarsi. Quello del riscaldamento malfunzionante – conclude – è però un problema che si porta dietro da diverso tempo e non è stato ancora risolto”.

 

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