Il Comune di Acquaviva delle Fonti (Bari) si schiera contro l’annunciata presenza del cantante neomelodico palermitano Daniele De Martino alla sagra del calzone di cipolla, organizzata da un’associazione il prossimo 20 ottobre. Il motivo riguarda i testi del rapper siciliano 23enne che canta in napoletano storie d’amore ma anche di mafia e violenza criminale, ottenendo milioni di visualizzazioni su YouTube. “Quando a settembre ho appreso che in piazza si sarebbe dovuto esibire questo artista – afferma il sindaco di Acquaviva, Davide Carlucci – con l’amministrazione ho deciso di non erogare nemmeno un centesimo di contributi, diversamente dagli anni precedenti”. Carlucci ha inoltre preteso che dalla scaletta del concerto fossero depennati due dei brani più allusivi al mondo dei clan, e ha fatto sapere agli organizzatori che Palazzo di città concederà il patrocinio, gratuito, a condizione che sul palco venga proiettato un videomessaggio che sottolinei l’impegno della comunità nella lotta alla mafia. (Ansa)

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