Sequestri lampo a scopo di estorsione. Soldi chiesti nel giro di poche ore a imprenditori o loro familiari per “evitare che qualcuno si faccia male”. Sarebbe stato questo il modus operandi dei due uomini di Andria arrestati dai carabinieri e accusati vario titolo, di tentato sequestro di persona a scopo di estorsione e tentata estorsione, con l’aggravante del metodo mafioso. In manette è finito un uomo di 47 anni mentre all’altro indagato, un uomo di 55 anni, il provvedimento è stato notificato in carcere dove si trova da qualche tempo. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, sono stati anche sequestrati alcuni quintali di marijuana. L’ordinanza, emessa dal tribunale di Bari, è stata eseguita dai carabinieri del comando provinciale di Barletta – Andria – Trani con i colleghi dello squadrone eliportato carabinieri cacciatori Puglia. I dettagli dell’inchiesta denominata Codice 666, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 10:30 in procura a Bari.
Tentato sequestro di persona, due arresti ad Andria
I due sono accusati anche di tentata estorsione con l'aggravante del metodo mafioso
Pubblicato da: redazione | Gio, 4 Luglio 2024 - 08:06
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Bari, l’istituto Don Milani scende in...
Mercoledì 25 marzo alle ore 11:00, l’Istituto Comprensivo Don Milani, presidio...
redazione
- 21 Marzo 2026
Giornata in ricordo delle vittime innocenti...
Oggi, 21 marzo, si celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno...
redazione
- 21 Marzo 2026
Violenza privata ed estorsione, quattro arresti...
Il Tribunale di Trani accogliendo la richiesta della Procura della...
redazione
- 21 Marzo 2026
Bari, al Di Venere una nuova...
I pazienti in terapia da oggi hanno una propria “casa” all’interno...
redazione
- 21 Marzo 2026