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Bari, a soli 7 anni è campionessa di scacchi: la storia di Giada

Adesso la piccola, supportata dai genitori e dal fratello Domenico, sogna i mondiali: "Siamo fiduciosi"

Pubblicato da: Francesca Emilio | Sab, 27 Luglio 2024 - 16:42
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A sette anni è vice campionessa di scacchi. È la storia di Giada Pennacchia, piccola cittadina barese che nonostante la giovane età ha già le idee chiare: “affrontare sfide sempre più difficili e arrivare lontano”. Giada, che solo poche settimane fa ha partecipato al Campionato Italiano Giovanile Under 8 a Salsomaggiore conquistando la medaglia d’argento sfidandosi contro coetanei di tutto lo stivale, adesso sogna i mondiali. A dividerla da questo traguardo solo mezzo punto, quello che non le ha permesso di salire sul podio come prima in classifica nel corso della competizione nazionale. Ma Giada, che ha iniziato a giocare a scacchi solo un anno fa, non ha intenzione di fermarsi.

Una passione, quella della piccola, tramandata dalla famiglia, in primis dal papà Luigi, poi dal fratello, Domenico (foto in basso) che da sempre la supportano assieme alla mamma. “Mio padre e mio fratello giocavano a scacchi e volevo imparare anche io – ha raccontato – all’inizio ho imparato da sola con loro, poi sono andata in un circolo. Non ci sono tanti bambini, ci sono più adulti, ma non fa nulla. Voglio diventare una campionessa e voglio arrivare ad affrontare traguardi sempre più difficili” – ha concluso. Il mondo degli scacchi, nella vita di Giada, che fa anche pattinaggio artistico, l’ha portata in poco tempo a conquistare tanti traguardi importanti ottenendo preziosi riconoscimenti. Cinque i tornei provinciali vinti, ma tanti quelli in cui è salita comunque sul podio classificandosi anche seconda e “beffando” a volte anche gli adulti.

“Molti la considerano un fenomeno – ha spiegato il papà Luigi – noi la seguiamo con tanta passione. Ci vuole pazienza, a volte ci sono partite anche di due ore, ma è molto bello vedere felici i nostri figli” – ha evidenziato. Nel frattempo però non mancano le sfide quotidiane. Solo nell’ultimo weekend Giada ha infatti partecipato ad altre gare classificandosi prima nella sua categoria e affrontando anche adulti. Il suo è un percorso appena iniziato, ma già ricco di impegni, traguardi e anche speranze per il futuro. “Non perdiamo le speranze per i mondiali – ha detto infine il papà – speriamo che venga richiamata, siamo fiduciosi. Si terranno in Italia e sarebbe bellissimo poterla accompagnare”, ha concluso.

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