Un piccolo frammento di calcinaccio si è staccato dalla facciata del Teatro Petruzzelli nella serata del 28 gennaio, cadendo vicino al prospetto principale su Corso Cavour. Per fortuna, nessuno è rimasto ferito e l’area è stata subito transennata per garantire la sicurezza dei passanti.
A chiarire con maggior dettaglio le cause e le verifiche successive è arrivato oggi un comunicato della Fondazione Petruzzelli. Su disposizione del sovrintendente della stessa Fondazione, maestro Nazzareno Carusi e dell’ingegnere Mario Montagna, responsabile della sicurezza del teatro, è stata effettuata un’ispezione approfondita del distacco. La relazione evidenzia come la caduta sia stata provocata dall’ossidazione, nel corso dei decenni, di una chiodatura, il cui rigonfiamento ha provocato il distacco del rivestimento.
I controlli sono stati estesi alle altre chiodature visibili nelle decorazioni allegoriche e ai cornicioni soprastanti, senza riscontrare ulteriori lesioni o segni di distacco. Secondo quanto riportato, «individuata con ragionevole certezza la causa del distacco si è provveduto a ispezionare visivamente e dettagliatamente le altre chiodature… constatando al momento l’assenza di criticità».
Il sovrintendente Carusi ha sottolineato che saranno mantenuti controlli regolari e costanti sulla facciata, ma che al momento «possiamo ragionevolmente sentirci rassicurati». Carusi ha inoltre ringraziato i Vigili del Fuoco «per la loro eccezionale e premurosa professionalità», evidenziando la rapidità e la cura con cui è stata gestita la situazione.
I Vigili del Fuoco erano già intervenuti durante l’ultima replica dell’opera “La Cecchina, ossia la buona figliuola” di Niccolò Piccinni, effettuando un controllo ravvicinato con l’autoscala per verificare la stabilità della facciata e garantire la sicurezza degli spettatori. Grazie a questi interventi tempestivi, il teatro può continuare le sue attività senza rischi immediati.