Bari non è solo mare, cultura e storia: negli ultimi anni la città si sta ritagliando un ruolo di primo piano anche sul fronte del tempo libero e della formazione. Secondo una ricerca nazionale condotta da LeTueLezioni, che ha analizzato hobby, passioni e aspirazioni degli italiani, il capoluogo pugliese emerge come una città sportiva, creativa e con una forte ambizione digitale.
Il dato più sorprendente riguarda la programmazione: il 30% dei baresi dichiara di voler imparare a programmare, la percentuale più alta tra tutte le città analizzate e ben dieci punti sopra la media nazionale del 20%. Non solo tecnologia, però: il 21% dei cittadini vorrebbe imparare tecniche di uncinetto e lavoro a maglia, mentre il 23% sogna di avvicinarsi alla ceramica, dimostrando che il tempo libero è visto come occasione di crescita e creatività.
Anche sul piano sportivo Bari registra numeri superiori alla media nazionale. Il pilates è praticato dal 19% degli intervistati, il tennis dal 17%, il ciclismo dal 16% e il padel dall’11%, tutti valori che confermano una città giovane, attiva e attenta al benessere fisico. Lo sport diventa così parte integrante dello stile di vita cittadino, insieme alla formazione e alla creatività.
Guardando al Sud Italia nel suo complesso, emergono dati che sfidano alcuni stereotipi. Il Meridione guida l’uso attivo dell’intelligenza artificiale, con il 30% dei cittadini che la utilizza per lavoro o studio, superando Nord-Ovest (29%) e Nord-Est (28%). Anche il calcio è molto praticato, al 19%, quasi il doppio del Nord-Est (10%) e ben sopra il Centro (12%), mentre la cucina resta una passione diffusa (49%), in linea con il Nord-Ovest ma sotto le Isole (58%) e il Centro (54%).
“I dati di Bari e del Mezzogiorno raccontano una realtà che vediamo confermata ogni giorno sulla nostra piattaforma: c’è una domanda fortissima di competenze digitali al Sud, spesso superiore alla media nazionale. Gli italiani non cercano solo un hobby, ma investimenti concreti sul proprio futuro professionale. Bari, con il suo primato sulla programmazione, è un segnale chiarissimo di questa tendenza”, afferma Albert Clemente, CEO di LeTueLezioni.
Nel complesso, la ricerca mette in luce come in tutta Italia il confine tra passione e lavoro stia diventando sempre più sottile, e Bari sembra essere uno dei simboli più chiari di questa trasformazione, combinando sport, creatività e ambizione digitale.