Una serranda che si alza ogni mattina, tra polvere, cantieri infiniti e la beffa di un lavoro che sembra già da rifare. È lo sfogo amaro di un barista di via Quintino Sella, che ha deciso di scrivere una lettera aperta al sindaco Vito Leccese per denunciare lo stato dei lavori di riqualificazione che stanno paralizzando una delle arterie vitali dello shopping e del traffico barese.
La denuncia parte dalla qualità degli interventi: “Il nuovo marciapiede, appena terminato, presenta già difetti evidenti”, scrive il commerciante. Un lavoro definito “approssimativo” che non solo offende il decoro urbano, ma solleva dubbi sulla sicurezza e sulla tenuta stessa delle nuove mattonelle. “Oltre al danno estetico, c’è una questione di sicurezza che non possiamo ignorare”.
Ma a preoccupare i baristi e i negozianti della zona è soprattutto la gestione del cantiere. Bloccare contemporaneamente cinque isolati su una via di scorrimento così importante significa, secondo i residenti, dare il colpo di grazia alle attività.
Il traffico è in tilt con la città che è letteralmente strozzata. La logistica è impossibile: carico e scarico merci sono diventati un miraggio. Clienti in fuga: “Chi non trova sbocchi, evita la zona”, spiega il barista.
L’appello si chiude con una sfida cortese ma ferma: un invito a un caffè in via Quintino Sella, per permettere al primo cittadino di verificare con i propri occhi la qualità dei lavori fatti dalle ditte appaltatrici. “Noi facciamo la nostra parte per rendere Bari bella. Chiediamo che l’amministrazione faccia lo stesso, vigilando su chi esegue i lavori”.