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Bari, restyling del molo san Nicola: nuovi box per pescatori e passerelle sul mare

Approvata la riqualificazione

Pubblicato da: redazione | Mar, 17 Marzo 2026 - 16:21
17-03-26 giunta approva la delibera del progetto esecutivo dei lavori di completamento del waterfront della città vecchia - render molo San Nicola

Su proposta dell’assessore alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta comunale ha approvato la delibera del progetto esecutivo dei lavori di completamento della riqualificazione del waterfront della città vecchia nel tratto compreso tra Santa Scolastica, il molo Sant’Antonio e il molo San Nicola: si tratta del primo stralcio funzionale del progetto esecutivo, finanziato per 7.000.000 di euro con fondi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.

Nella cornice del masterplan generale degli interventi* – in corso e previsti -sul lungomare di Bari vecchia, questo stralcio riguarda in particolare i lavori di riqualificazione dell’edificio presente sul molo San Nicola e il completamento delle piattaforme fisse multifunzionali in legno già posizionate presso il molo Sant’Antonio (dove la riqualificazione è già a buon punto) sul tratto del lungomare Imperatore Augusto interessato.

“Con l’approvazione di questo primo stralcio – spiega l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi – realizzeremo la riqualificazione, estetica e funzionale, della struttura dedicata all’attività di vendita del pescato fresco sul molo San Nicola attraverso interventi di adeguamento architettonico e strutturale necessari a garantire che detta attività, oggetto di grande interesse da parte di turisti e residenti, si svolga nel rispetto delle vigenti norme igieniche e di sicurezza.

Il resto degli interventi previsti sull’intera area, tra cui la sostituzione dell’attuale pavimentazione, la riqualificazione del giardino De Andrè e della fontana presente, l’inserimento di elementi di arredo e il rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione, sarà eseguito nell’ambito di un ulteriore stralcio del progetto complessivo. Sempre grazie all’approvazione di questo provvedimento potremo inoltre ampliare il sistema delle passerelle in legno, già visibili presso il nuovo edificio del molo Sant’Antonio, in direzione della Basilica di San Nicola. In questo modo procediamo con la realizzazione dei diversi tasselli di un unico progetto di elevata valenza strategica dal punto di vista urbanistico ed economico, che permetterà la piena fruizione del tratto di lungomare prospiciente le aree a maggiore vocazione turistica della città”.

La struttura esistente, come noto, è realizzata in legno lamellare, un pergolato completamente aperto tranne che per la parte terminale, occupata da un’attività commerciale di ristorazione (El Chiringuito).

Nella stessa area sono inoltre presenti i box di recente realizzazione a disposizione dei pescatori e l’immobile che ospita il Circolo Canottieri Barion (non inclusi nel progetto).

Per la struttura del mercato del pescato si prevede un nuovo assetto, che permetta l’integrazione di usi consolidati e nuove funzioni, nel rispetto della normativa vigente: la struttura in legno lamellare sarà perciò riorganizzata attraverso la creazione di 7 unità funzionali, di cui 5 attrezzate per la preparazione e la vendita al dettaglio dei prodotti ittici, anche sottoposti a cottura, 1 che riconferma, riallestendola, l’attività di ristorazione/bar presente e 1 una destinata a servizi igienici per il pubblico.

Ognuna delle unità funzionali sarà dotata di:

– banco attrezzato per la lavorazione delle materie prime;

– servizio igienico con antibagno;

– locale deposito con predisposizione idonea per l’installazione di celle frigorifere;

– spazio dedicato alla vendita.

Nella testata nord-ovest dell’edificio è previsto il recupero del blocco servizi esistenti, da destinare a servizi igienici per il pubblico e a locale destinati agli impianti (elettrici e di videosorveglianza).

L’involucro di completamento della struttura in legno alternerà superfici vetrate, in parte schermate, a pareti opache del tipo a secco rivestite anch’esse in legno.

Nello specifico, le superfici vetrate saranno realizzate con grandi serramenti in tubolari di acciaio zincato verniciati con polveri epossidiche, dotati di vetrocamera di sicurezza basso emissivo, schermati da frangisole a lamelle fisse in legno; le parti opache dell’involucro saranno costituite da pareti composite coibentate e finite con una boiserie in legno a doghe orizzontali. In copertura si prevede la realizzazione di un tetto ventilato, insonorizzato, impermeabilizzato e coibentato, rivestito da un tegumento in zinco-titanio, posato su un tavolato posizionato sulla struttura lignea esistente.

Le partizioni interne saranno pareti leggere costituite da lastre di cemento fibrorinforzato idrorepellenti, montate su sottostruttura in acciaio ad alta resistenza alla corrosione e con interposto pannello isolante di lana minerale. Tutti gli ambienti saranno controsoffittati.

*Si ricorda che il masterplan generale degli interventi prevede:

· un edificio polifunzionale localizzato in un’area definita “complementare” in fase di concorso, a confine con il perimetro portuale (piazzale Cristoforo Colombo), destinato a servizi e parcheggio (elemento di connessione e ricucitura tra lungomare ed area portuale, fondale urbano e filtro rispetto al retrostante scenario tecnico del porto), la cui articolazione volumetrica consentirà di realizzare una promenade costituita da un sistema di rampe e terrazze dalle quali è possibile una suggestiva vista del centro storico e dell’intero lungomare cittadino;

· un sistema attrezzato e organizzato di piattaforme fisse multifunzionali sul tratto interessato del Lungomare Imperatore Augusto;

· sostituzione dell’attuale edificio che insiste sul molo Sant’Antonio, avente funzione di mercato ittico in gran parte in disuso e in stato di degrado, con un nuovo edificio a destinazione museale e turistico-ricettiva. L’articolazione compositiva del nuovo edificio consentirà l’accesso ad una promenade panoramica esterna che raggiungerà la copertura, dalla quale sarà possibile godere di una visione esclusiva del lungomare cittadino e del mare. Il progetto prevede inoltre il restauro e la riqualificazione architettonica dell’intero molo e del suo sistema di banchine-muro paraonde e del faro di segnalazione di accesso al porto vecchio;

· la riqualificazione funzionale e architettonica del sistema di banchine tra il molo Sant’Antonio e il Teatro Margherita, con il completamento delle stesse attraverso la realizzazione di pontili fissi;

· la riqualificazione architettonica e funzionale dell’edificio pergolato presente sul Molo San. Nicola oggi dedicato all’attività di vendita del pescato fresco, per il quale il progetto prevede un adeguamento architettonico e funzionale che consentirebbe di svolgere la suddetta attività nel rispetto delle norme igieniche e di sicurezza vigenti;

· implementazione delle opere di difesa marittime con lo scopo di rendere il moto ondoso contenuto al fine di consentire nelle nuove piattaforme la fruibilità in sicurezza.

I lavori per la “Riqualificazione del waterfront della Città vecchia di Bari nel tratto di costa compreso tra il complesso di Santa Scolastica, il molo Sant’Antonio e il molo San Nicola” sono stati aggiudicati all’azienda Rossi Restauri srl, per un importo complessivo di circa 22 milioni di euro.

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