Riconoscimento ufficiale del Comune di Bari per i 50 anni di attività della Corniceria Corallo, storica realtà del quartiere Madonnella. La cerimonia si è svolta oggi a Palazzo di Città, dove il sindaco Vito Leccese e la presidente del Municipio I Annamaria Ferretti hanno consegnato una targa ad Angela Falco e ai figli, attuali titolari dell’attività.
Fondata da Giovanni Corallo, scomparso nel 2001, la corniceria rappresenta da mezzo secolo un punto di riferimento per la comunità barese. Nel tempo, accanto all’attività artigianale, è nata anche una galleria d’arte che ha ospitato artisti locali e nomi di rilievo, contribuendo alla crescita culturale del territorio.
Situata in corso Sonnino, la bottega è stata portata avanti negli anni dalla famiglia, diventando una realtà consolidata anche grazie alla capacità di rinnovarsi. L’attività dispone oggi anche di una seconda sede a Capurso. Durante la cerimonia è stato ricordato il ruolo della famiglia Corallo nel quartiere, sottolineando il valore dell’artigianato e delle attività storiche come presidio culturale e sociale. Il riconoscimento è stato conferito anche alla memoria del fondatore. L’iniziativa rientra nelle azioni dell’amministrazione comunale volte a valorizzare le imprese storiche e il tessuto commerciale cittadino.
“Sono felice di aver conferito questo riconoscimento simbolico a un’attività storica del quartiere Madonnella – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese –. Cinquant’anni fa, in questi locali di corso Sonnino, Giovanni Corallo con sua moglie ha dato vita, con coraggio e visione, a una realtà che nel tempo è diventata non solo un’impresa solida, ma anche un presidio culturale per la città. Accanto alla corniceria è cresciuta una galleria d’arte capace di valorizzare talenti locali e dialogare con artisti di fama internazionale, contribuendo a dare identità e luce a questo angolo di Bari. Oggi, grazie all’impegno di Angela e dei figli, questa storia prosegue, confermando quanto l’artigianato di qualità, quando sa innovarsi, rappresenti ancora un patrimonio prezioso per la nostra comunità”.
“Sono grata alla famiglia Corallo, al signor Gianni e alla signora Angela perché il loro amore per il quartiere Madonnella continua a essere esempio dopo 50 anni di attività – ha detto Annamaria Ferretti –. Il mio grazie va a una straordinaria comunità che si è creata all’interno dell’impresa ma soprattutto alla signora Angela, unica donna, che con una forza silenziosa ma immensa è riuscita a mantenere in piedi tutto, anche nei momenti più difficili, anche quando la vita ha messo la famiglia davanti prove durissime. Senza di lei, niente sarebbe stato possibile.”