Scoppia la protesta alla scuola elementare San Filippo Neri di Bari. Al centro del malcontento di decine di famiglie c’è il nuovo sistema di gestione della mensa scolastica che, in nome della riduzione della plastica, avrebbe introdotto stoviglie riutilizzabili al posto di quelle monouso. Una scelta che molte madri definiscono “poco igienica” e preoccupante.
“Mio figlio frequenta la terza elementare e non ci siamo mai trovati in una situazione simile”, spiega una mamma, portavoce del gruppo di mamme sul piede di guerra. Sebbene l’obiettivo ecologico sia condivisibile, il dubbio delle famiglie riguarda la sanificazione: “È una questione di igiene. Non vogliamo che i nostri figli usino piatti, bicchieri e posate già utilizzati da altri, di cui non conosciamo con certezza la provenienza e le modalità di lavaggio”.
Le mamme sottolineano inoltre una contraddizione: per lavare migliaia di stoviglie ogni giorno si rischia di sprecare enormi quantità di acqua, annullando il beneficio del risparmio di plastica. “Ogni famiglia versa una quota al Comune per il servizio mensa – incalzano i genitori – pretendiamo standard di sicurezza elevati”.