Il progetto per il nuovo centro di ricarica dei bus elettrici in via Mitolo può proseguire senza ostacoli. Lo ha stabilito il TAR Puglia respingendo il ricorso presentato da alcuni cittadini che sostenevano che l’intervento sottraesse aree verdi di quartiere. Dopo aver esaminato il caso, il tribunale ha chiarito che l’area interessata non rientra tra le cinquanta aree individuate come “verde di quartiere” dal PRG di Bari del 1976 e quindi non può essere considerata come tale.
Il TAR ha inoltre sottolineato che l’area fa parte del Piano di Zona n. 5 – Poggiofranco, settore “G”, e ha una destinazione a servizi e verde pubblico, compreso il verde con attrezzature scolastiche. In questo contesto, il progetto non sottrae spazi significativi di verde ai cittadini, come invece sostenevano i ricorrenti. L’inquadramento urbanistico dei contestatori è stato quindi giudicato errato.
«Il progetto è legittimo e può andare avanti», conferma la sentenza, che precisa anche come i lavori non siano mai stati sospesi. La realizzazione del centro di ricarica procede infatti in accordo con la Soprintendenza, con la presenza costante di un archeologo che monitora il cantiere, garantendo il rispetto delle norme di tutela del patrimonio.
Il nuovo impianto, parte del più ampio piano di elettrificazione del TPL cittadino, rientra negli obiettivi di sostenibilità e modernizzazione dei trasporti pubblici, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale dei veicoli e a favorire una mobilità urbana più efficiente. L’area di Poggiofranco, già pianificata per servizi e verde pubblico, si conferma così un contesto compatibile con interventi infrastrutturali di questo tipo, senza compromettere la qualità degli spazi verdi destinati alla cittadinanza.