Continua l’attività dei finanzieri del Comando Provinciale di Brindisi a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio.
Nei giorni scorsi, a Brindisi, i “baschi verdi” della Compagnia Pronto Impiego, nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio eseguiti con l’ausilio dei cani antidroga della Squadra Cinofili, hanno fermato per un controllo un’autovettura condotta da un ragazzo brindisino del 2001 che, alla vista dei finanzieri, mostrava da subito segni di tensione.
Il controllo del mezzo permetteva di rinvenire sostanza stupefacente del tipo hashish. Pertanto, si procedeva alla successiva perquisizione domiciliare del ragazzo che consentiva di scoprire ulteriore sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della droga, nonché numerosissime banconote di vario taglio, presumibilmente provento dell’attività illecita dello spaccio.
Complessivamente, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro circa 900 grammi di hashish, 15 grammi di cocaina e 8.500 euro in contanti in banconote di vario taglio. Il soggetto, dopo le incombenze di rito e su disposizione del Magistrato di Turno, è stato tratto in arresto per detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.
La responsabilità dell’indagato, tuttavia, sarà accertata solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile. Nei confronti dello stesso vige, infatti, la presunzione di innocenza che l’articolo 27 della Costituzione garantisce ai cittadini fino a sentenza definitiva.
L’attività di servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla Fiamme Gialle brindisine sul territorio – nel solco delle puntuali indicazioni del Prefetto, S.E. Guido Aprea e dell’Autorità Giudiziaria – a salvaguardia dell’ordine pubblico e a contrasto dei fenomeni connotati da forte pericolosità sociale.