È stato pubblicato dall’Agenzia del Demanio il bando per la selezione di opere d’arte da inserire nel futuro Parco della Cultura della Giustizia e dell’Ambiente, che sorgerà all’interno del Parco della Giustizia di Bari. L’iniziativa punta a integrare arte e spazi pubblici attraverso installazioni, opere di land art site-specific e percorsi narrativi, in linea con le Linee guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sull’inserimento di opere artistiche negli edifici pubblici.
Il concorso è articolato in quattro lotti tematici, ciascuno collegato a un diverso plesso giudiziario: l’Isola di Genere per il Tribunale Penale; il Bosco dei Diritti dell’Uomo e dell’Ambiente per il Tribunale Civile; il Giardino dell’Uguaglianza per la Corte d’Appello; la Piazza della Legalità, con il Lago della Trasparenza e della Sostenibilità, per il Tribunale per i Minorenni.
Per ogni lotto è richiesta la presentazione di un progetto artistico completo, che includa opere da collocare sia all’interno degli edifici sia negli spazi esterni del parco, oltre a un percorso narrativo capace di interpretare i valori centrali del progetto, tra cui legalità, diritti, uguaglianza, ambiente e trasparenza. Gli artisti potranno candidarsi a uno o più lotti, presentando proposte autonome. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 30 aprile 2026 alle ore 12. La selezione terrà conto del curriculum, della qualità del portfolio e della capacità progettuale degli artisti. Per l’iniziativa è stato stanziato un importo complessivo di oltre 1,3 milioni di euro, suddiviso equamente tra i quattro lotti.
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