Un’iniziativa dedicata alla sostenibilità e alla condivisione coinvolgerà bambini e famiglie ad Alberobello. Sabato 21 marzo, in Largo Martellotta, è in programma la “Festa del Baratto di Primavera”, evento promosso dal Comune in collaborazione con il Circolo Didattico “Morea-Tinelli” e Monteco. Dalle 10 alle 12, i partecipanti potranno portare fino a cinque oggetti tra libri e giocattoli in buono stato, da scambiare senza l’utilizzo di denaro. In cambio riceveranno degli “Ecopunti” da utilizzare per scegliere altri oggetti disponibili, in un sistema basato sul baratto e sulla circolarità.
L’iniziativa punta a ridurre gli sprechi e a promuovere il riuso, coinvolgendo soprattutto i più giovani in pratiche sostenibili e responsabili. «Con questa iniziativa vogliamo trasmettere un messaggio ‘semplice’ ma importante: ogni oggetto può avere una nuova vita e ogni gesto, anche piccolo, può contribuire a costruire una Comunità più attenta e sostenibile. Coinvolgere i più giovani significa investire nel futuro della nostra Città, promuovendo valori come il rispetto per l’ambiente e la condivisione», spiega il sindaco Francesco De Carlo. Nel corso della mattinata sarà allestita un’area dedicata allo scambio, dove i bambini potranno non solo barattare oggetti, ma anche raccontarne il valore affettivo attraverso brevi descrizioni, trasformando il momento in un’esperienza educativa oltre che sociale.
“Con la ‘Festa del Baratto’ vogliamo insegnare ai più piccoli – e ricordarlo anche agli adulti – che i giochi, soprattutto quelli a cui siamo più legati, non sono oggetti da buttare, ma storie da continuare a condividere. Dare loro una seconda vita significa contrastare la logica dell’usa e getta e costruire una cultura più consapevole”, sottolinea l’assessore all’Ambiente Luca De Felice. Gli oggetti non scambiati saranno recuperati o destinati ad associazioni di volontariato. L’iniziativa rientra nel piano di comunicazione ambientale del Comune per il 2026, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche e rafforzare il senso di comunità.