VENERDì, 20 MARZO 2026
88,076 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,076 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari e Gradara unite nel segno della cultura, ok a gemellaggio: “Per far crescere le nostre comunità”

Firmato ieri, ecco cosa prevede

Pubblicato da: redazione | Ven, 20 Marzo 2026 - 09:06
19-03-26 Sottoscritto il gemellaggio tra le città di Bari e Gradara, alle 17.30 l'inaugurazione della mostra su Rembrandt e Barocci al Museo civico_2

Nuovo accordo istituzionale per la città di Bari, che rafforza i rapporti culturali con il territorio nazionale. È stato sottoscritto a Palazzo di Città il gemellaggio tra Bari e il Comune di Gradara, in provincia di Pesaro e Urbino, con l’obiettivo di avviare una collaborazione stabile fondata sulla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. A firmare l’intesa nella giornata di ieri i due sindaci, Vito Leccese e Filippo Gasperi, alla presenza di rappresentanti istituzionali e culturali dei due territori. L’accordo punta a promuovere scambi tra comunità, istituzioni scolastiche e realtà associative, oltre alla realizzazione di eventi condivisi e iniziative dedicate al turismo culturale.

Il gemellaggio ha preso il via in occasione dell’inaugurazione della mostra “Rembrandt e Barocci. Incidere la luce”, ospitata al Museo Civico di Bari dal 19 marzo al 3 maggio. L’esposizione rappresenta il primo risultato concreto della collaborazione tra le due città e segna l’inizio di un percorso destinato a svilupparsi nei prossimi anni. “Con questa sigla teniamo fede a un impegno assunto qualche mese fa per avviare una collaborazione tra due città, seppur con dimensioni territoriali e demografiche diverse, che hanno voglia di collaborare soprattutto nella produzione culturale, un settore strategico per la crescita della comunità – ha dichiarato Vito Leccese -.Siamo accomunati da un’esperienza assolutamente innovativa che consideriamo una buona pratica, quella rappresentata dai rispettivi Musei civici, che nasce attraverso accordi di partenariato pubblico-privato. Il Museo civico di Bari, che da qualche anno sta accrescendo la propria riconoscibilità grazie a una programmazione di qualità, rappresenta oggi un presidio importante all’interno del centro storico, che resta il luogo più frequentato dai turisti. Proprio per preservare questa attrattività, dobbiamo mantenere inalterate alcune caratteristiche, non solo quelle dell’autenticità e della veracità ma anche della storia millenaria della città vecchia. Il percorso che avviamo formalmente oggi va proprio in questa direzione, quella della valorizzazione di un patrimonio storico e culturale inestimabile: la mostra che inauguriamo questo pomeriggio rappresenta il primo frutto di una collaborazione che crediamo possa contribuire a far crescere le nostre comunità e i rispettivi territori”.

Sulla stessa linea il sindaco di Gradara, Filippo Gasperi: “Ringrazio di cuore il sindaco Leccese per aver dato corpo alla tradizione millenaria di accoglienza e di apertura di questa fantastica città. Sebbene ci sia un divario, una distanza non solo geografica ma anche demografica, tra le nostre due città, proprio qualche mese fa abbiamo scoperto di avere tante cose in comune. A cominciare dal legame con la Turchia, che per voi ha il volto di San Nicola, vescovo di Myra, e per noi il gemellaggio con Antalya: un percorso parallelo che ci conduce entrambi nel cuore dell’arte, della storia e della cultura del Mediterraneo. Ma non solo, perché abbiamo riscoperto da poco di essere parte della rete GioNa (Associazione Nazionale Città in Gioco) fondata nel 2002 dall’allora assessore alla cultura di Bari Mimmo Doria per promuovere il gioco come strumento culturale, educativo e di crescita personale: uno strumento per creare relazioni e costruire ponti.  Senza trascurare che siamo due città sull’Adriatico con una forte identità culturale: Bari, porta d’oriente per eccellenza, Gradara, con il suo castello fortificato, il castello di Paolo e Francesca. Entrambe caratterizzate da un forte spirito di accoglienza e di inclusione, entrambe decise a investire in cultura non solo come elemento identitario ma anche come volano di crescita per le nostre comunità. In questo percorso un ruolo importante lo avranno i musei civici di Bari e Gradara, che oggi promuovono un primo grande momento di collaborazione culturale con la mostra sulle incisioni di Rembrandt e Barocci allestita nel Museo civico di Bari”, ha concluso.

L’esposizione mette in dialogo oltre quaranta incisioni originali di Rembrandt van Rijn e Federico Barocci, due maestri vissuti in epoche e contesti differenti ma accomunati dalla capacità di trasformare la luce in segno incisorio. Il percorso espositivo, articolato in sei sezioni tematiche, propone un confronto tra visioni spirituali, scene di vita quotidiana, autoritratti e ambienti domestici. Tra le opere esposte figurano le rare acqueforti autografe di Barocci e una selezione di lavori di Rembrandt provenienti dalla collezione Battaglini. L’iniziativa è curata da Luca Baroni ed è promossa dai Comuni di Bari e Gradara con il sostegno del Consorzio Idria. L’accordo siglato tra le due città prevede inoltre la condivisione di mostre e progetti culturali, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra territori e costruire una rete capace di valorizzare le rispettive identità storiche e artistiche.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

L’agenda del fine settimana: gli appuntamenti...

Cosa fare nel fine settimana? Una selezione di eventi in città...
- 20 Marzo 2026

Policlinico di Bari, in calo le...

Si sono ridotti negli ultimi due anni gli episodi di violenza...
- 20 Marzo 2026

Bari, primi 700mila euro della Regione...

La Regione Puglia con determinazione dirigenziale n. 39 del 19 marzo...
- 20 Marzo 2026

Bari e Gradara unite nel segno...

Nuovo accordo istituzionale per la città di Bari, che rafforza i...
- 20 Marzo 2026