Tornano anche in Puglia le Giornate FAI di Primavera, il grande appuntamento nazionale dedicato alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico, in programma sabato 21 e domenica 22 marzo. In tutta Italia saranno aperti 780 luoghi in 400 città, grazie all’impegno di volontari e apprendisti ciceroni, mentre in Puglia l’iniziativa coinvolgerà numerosi siti tra Bari e le altre province.
Nel capoluogo pugliese l’attenzione si concentra soprattutto sul Teatro Margherita, che rappresenta una delle aperture simbolo dell’edizione 2026. Costruito tra il 1912 e il 1914 su palafitte in cemento armato sul tratto di mare davanti all’allora giardino Margherita, l’edificio è uno dei luoghi più rappresentativi della storia culturale cittadina. Nato come risposta al divieto di realizzare altri teatri in città oltre al Petruzzelli, nel corso dei decenni è stato utilizzato anche come cinema, ha attraversato danni bellici, fasi di abbandono e più interventi di recupero, fino all’ultima riqualificazione che lo ha restituito come spazio per mostre, spettacoli e manifestazioni artistiche.
In occasione delle Giornate FAI, il pubblico potrà accedere all’edificio e visitare in anteprima ambienti e dettagli appena restaurati, dalla riconfigurazione del basamento al nuovo ingresso, fino alla cupola della sala in stile tardo Liberty, alla torre scenica, alla platea e al foyer. Il Teatro Margherita rientra inoltre nell’itinerario europeo dell’iniziativa perché interessato da un finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale per il recupero e la valorizzazione del bene.
Per la provincia di Bari, il programma comprende anche altre aperture straordinarie. A Noci sarà visitabile la chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, complesso del secondo dopoguerra normalmente non aperto al pubblico. A Monopoli, con ingresso riservato agli iscritti FAI, sarà possibile accedere alla chiesa e al casale rupestre dei Santi Andrea e Procopio, bene di proprietà privata legato a un antico insediamento medievale. A Santeramo in Colle, infine, le visite riguarderanno il Palazzo Comunale e il Palazzo Marchesale. L’iniziativa, promossa dal FAI, rappresenta anche un momento di sensibilizzazione e raccolta fondi a sostegno delle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Dal 1993 al 2025, le Giornate FAI hanno coinvolto quasi 13 milioni e mezzo di visitatori in tutta Italia, con oltre 17mila luoghi aperti.