Oggi, 21 marzo, si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, un’iniziativa promossa da LIBERA fin dal 1996.
In Puglia, 100 nomi compongono questo triste elenco, ognuno dei quali rappresenta una vita spezzata e un invito a scegliere da che parte stare.
“Pinuccio e Lella Fazio, sono i genitori di Michele – dice il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro – un giovane ragazzo, vittima innocente di mafia, tragicamente ucciso a Bari vecchia durante uno scontro tra clan. Pinuccio e Lella incarnano il significato profondo di questa giornata. Hanno trasformato il loro dolore e il ricordo di Michele in forza, impegnandosi in un’opera di sensibilizzazione e lotta contro la criminalità organizzata”.
“La loro voce risuona nelle scuole, nelle piazze e nelle associazioni, accanto ad altre famiglie di vittime. È fondamentale che queste storie non vengano dimenticate; che oggi, come ogni giorno dell’anno, il ricordo delle vittime innocenti di mafia diventi la nostra forza, per continuare a scegliere da che parte stare”.
“Oggi – dice Giuseppe Carrieri, presidente della Commissione Consiliare Antimafia – ho rivolto un momento di riflessione e ricordo a Michele Fazio. Una delle più giovani vittime innocenti di mafia, che una targa in prossimità del Borgo Antico di Bari commemora dal 1985. A Lui e a tutte le vittime innocenti di mafia è rivolto l’impegno costante delle Istituzioni affinché possano essere evitate vittime innocenti”.