MARTEDì, 03 FEBBRAIO 2026
86,975 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
86,975 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, i docenti neoassunti: “Chiuso il discorso referendum, si torni a parlare dei problemi della scuola”

Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Marzo 2023 - 12:22
I docenti neoassunti con i nastrini rossi, simbolo della loro protesta

Ora si riparta dalla scuola.rnDalla normalità delle procedure di mobilità, a cominciare dall’eliminazione del vincolo triennale per fare rientrare in sede le migliaia di docenti deportati dalla riforma nelle scuole del centro nord, continuando per l’eliminazione degli ambiti, l’odioso bonus premiale, le deleghe in bianco e delle chiamata diretta che proprio non piacciono agli insegnanti e ai dirigenti, stigmi di ingiustizia e clientelismo che la scuola da sempre deplora.rnrnOra avanti tutta con correttivi alla legge 107/2015 la “buona scuola” perché la scuola ha bisogno di stabilità, serenità, unità e nuovo vigore (un esempio per tutti i 4 mila posti liberi in Puglia e 3mila e 200 docenti deportati nelle scuole del nord con la riforma, oltre ai mille disservizi nelle regioni meridionali che continuano ad esserci per mancanza di docenti).rnRipartire dalla scuola. Sì perché i nastrini rossi hanno invitato ad un voto di coscienza.rnNon hanno voluto contaminare con un No o un Sì la scuola. Essa è, nonostante tutto, presidio di giustizia, meritocrazia, crescita sociale.rnOra è quanto mai necessario ripartire dalle idee e dai buoni propositi, quelli che hanno sempre reso la nostra Repubblica un cardine in Europa e nel mondo.rnrnE allora, che si ritorni ad ascoltare i cittadini ripartendo dalla scuola.rnÈ il momento di immaginare una vera buona scuola fatta di docenti e studenti, famiglie e collaboratori uniti e compatti nel segno della giustizia e della meritocrazia, fari ben visibili nella mozione approvata all’unanimità in Puglia lo scorso 21 luglio con la mozione la “buona scuola”, dove persino il consiglio regionale pugliese all’unanimità si è pronunciato a sostegno dei docenti, tutti, dai neoassunti ai precari, che esercitano la loro missione di docenza serenamente secondo la tutela dei principi cardine della Costituzione. Ora auspichiamo per l’Italia e la scuola, un rappresentante del Miur che davvero sia l’essenza della vera buona scuola, che abbia a cuore le sorti dei docenti e dei discenti di tutta Italia, nessuno escluso.rnPerché si cambi rotta, finalmente, e che il sud non sia più un figlio di un dio minore, ma che sia recuperata quella omogeneità sociale, economica, e di diritti che avrebbero come unico vantaggio il bene dell’Italia e dei suoi cittadini.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, riqualificazione del lungomare di San...

Si è svolta nel pomeriggio, nella sala del Centro Universitario Sportivo...
- 3 Febbraio 2026

Bari, grata transennata “ma mai sostituita”:...

Sarebbe stata transennata più volte, ma mai sostituita. E' polemica al...
- 3 Febbraio 2026

Bari, Comune e atenei rinnovano l’intesa...

Si è svolto questa mattina a Palazzo della Città un incontro...
- 3 Febbraio 2026

Tari, a Bari 435 euro a...

Nel 2025 una famiglia barese spende in media 435 euro l’anno...
- 3 Febbraio 2026