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Un’ambulanza fissa operativa h24 in aeroporto per fornire assistenza sanitaria e trasporto a pazienti obesi e non. La ASL di Bari – sulla base di un protocollo di intesa firmato con Aeroporti di Puglia S. p. A. – ha attivato un servizio di 118 bariatrico per il trasporto e soccorso urgente di passeggeri e/o operatori infortunati che richiedano l’impiego dell’ambulanza da un luogo all’altro all’interno dell’aeroporto o verso una struttura ospedaliera.

Il servizio è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella quale sono intervenuti il Presidente della Regione Michele Emiliano, il Direttore del Dipartimento Salute, Vito Montanaro, il Direttore Generale della Asl, Antonio Sanguedolce e il Direttore Generale di Aeroporti di Puglia, Marco Catamerò.

“Pochi aeroporti in Italia sono dotati di questo servizio unico in Puglia– ha dichiarato Emiliano – che ha una triplice finalità: assicurare una postazione di 118 in aeroporto per le procedure di emergenza, coprire un’area comprendente Bari e molti comuni limitrofi finora scoperta da una postazione di emergenza/ urgenza e attivare una ambulanza dedicata ai pazienti bariatrici che attraverso un sistema automatizzato possono essere assistiti e soccorsi in tutta sicurezza”.

Il presidente Emiliano ha ricordato inoltre che la rete 118 in Puglia è un’eccellenza e sarà potenziata con nuove postazioni per alleggerire i pronto soccorso e con la internalizzazione degli operatori per una maggiore professionalizzazione degli stessi. “Attualmente il servizio è gestito da società esterne che potranno continuare ad occuparsi di altro tipo di trasporti non più di urgenza – ha continuato Emiliano – in questa ottica di potenziamento della rete abbiamo convertito i punti di primo intervento sostituendoli con le postazioni 118, in quanto sono molto pericolosi perché qui c’è il rischio di perdere quei minuti che al contrario è possibile recuperare con il 118 nelle situazioni di emergenza.”

La ASL di Bari conta 50 postazioni di 118 nel territorio di sua competenza affidate a 500 operatori con una media di 10 interventi ogni ora.  “L’ambulanza attivata è uno dei due mezzi bariatrici di cui ci siamo dotati – ha spiegato il DG della ASL di Bari, Antonio Sanguedolce – dal 1° febbraio ad oggi, in appena dieci giorni sono stati eseguiti già 3 interventi di soccorso. La convenzione stipulata con l’Aeroporto ha come obiettivo quello di garantire migliori prestazioni a passeggeri e anche dipendenti nei casi di emergenza e urgenza – ha aggiunto Sanguedolce – è un nuovo presidio sanitario, con un servizio di urgenza ed emergenza a tutti gli effetti, in una logica di integrazione dello scalo aeroportuale con la rete del servizio sanitario territoriale”.

La nuova postazione bariatrica contribuisce ad aumentare la sicurezza sanitaria aeroportuale. “La collaborazione tra Aeroporti di Puglia con il 118, è un’ulteriore conferma di come la cultura dell’assistenza sanitaria di primo intervento e soccorso sia centrale rispetto al tema della sicurezza aeroportuale strettamente legata all’attività dell’emergenza sanitaria dedicata ai passeggeri in transito nei nostri scali pugliesi”, ha precisato il Direttore Generale Marco Catamerò. “Il nuovo presidio sanitario che nasce dalla stretta e proficua collaborazione con la Asl di Bari – ha proseguito Catamerò – è espressione del lavoro sinergico con le istituzioni locali da sempre attente a migliorare la qualità dei servizi aeroportuali della Regione Puglia. Questa collaborazione si inserisce nel percorso di responsabilità sociale dell’impresa, da tempo intrapreso da Aeroporti di Puglia”.

Il servizio A bordo dell’ambulanza bariatrica operano un infermiere professionale esperto in gestione delle emergenze e in tecniche di rianimazione e un autista soccorritore, presenti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, compresi i festivi, per garantire il primo soccorso in emergenza nell’area aeroportuale.

L’ambulanza è l’unica presente in Puglia ad essere attrezzata per fronteggiare gli interventi assistenziali per pazienti obesi. E’ dotata di un sistema tecnologico avanzato che consente di sollevare e trasportare i pazienti in tutta sicurezza, attraverso una barella automatizzata capace di contenere persone fino a 300 chili di peso. Gli operatori possono avvalersi inoltre di una sedia motorizzata per i trasporti difficili studiata con un sistema di cingoli per permettere ai pazienti obesi di essere spostati con maggiore facilità evitando anche ai soccorritori sforzi eccessivi.

La nuova ambulanza è inoltre dotata di tutti i dispositivi necessari per rilevare e monitorare i valori parametrici dei pazienti (pressione, saturazione,etc..) e di un sistema di cardiologia telematica. L’infermiere può infatti eseguire una traccia elettrocardiografica a 12 rilevazioni che viene visualizzata attraverso il tablet dalla control room del Policlinico, dove il cardiologo di guardia rinvia in tempo reale il referto con la diagnosi elettrocardiografica, in modo tale da mettere in sicurezza il paziente e assicurare un intervento tempestivo in ospedale in caso di necessità.


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