MARTEDì, 18 AGOSTO 2026
91,552 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,552 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Coronavirus, in Puglia test rapidi su medici e infermieri per valutare contagio

Pubblicato da: redazione | Mar, 24 Marzo 2020 - 17:15
Immagine

I test rapidi sugli operatori sanitari pugliesi per rilevare il contagio da coronavirus partono dall’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, lo annuncia il governatore Michele Emiliano. SI tratta di uno screening sierologico per valutare la circolazione del virus Covid-19 anche su soggetti asintomatici.

“Questo studio – spiega il professore Pier Luigi Lopalco, responsabile del coordinamento epidemiologico della Regione Puglia – utilizza i cosiddetti test rapidi che, pur non essendo ancora validati per fare diagnosi individuali di malattia, sono comunque in grado di fornire importanti informazioni scientifiche sulla modalità di circolazione dei virus. Alla luce degli esiti di questa sperimentazione valuteremo l’estensione di questi test rapidi ad altre strutture ospedaliere. La scienza ha bisogno dei suoi tempi, in questo caso parliamo di pochi giorni di sperimentazione che però saranno fondamentali per stabilire se questo metodo dei test rapidi è quello più utile per le nostre finalità di prevenzione e analisi”. “Sono in arrivo in Puglia – annuncia Antonio Delvino, direttore dell’Ircss – in queste ore 2800 kit: il test rapido utilizza un metodo colorimetrico, con un prelievo capillare attraverso la puntura del polpastrello; in 30 minuti dal prelievo consente di rilevare se sono presenti anticorpi anticoronavirus nelle due tipologie: immunoglobuline M, che marcano la risposta immunitaria precoce, e immunoglobuline G che marcano la risposta immunitaria successiva. Le prime evidenze scientifiche – spiega Delvino – ci dicono che le immunoglobuline M compaiono tre/cinque giorni dopo il contagio, quindi una positività è molto suggestiva della presenza nell’organismo del coronavirus; le immunoglobuline G starebbero a indicare in soggetti non sintomatici l’avvenuto contatto con il virus ed il superamento dello stesso”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

“Un litigio non vale una vita”:...

"Un litigio non vale una vita". E' il messaggio stampato sulle...
- 18 Agosto 2026

Allarme lupo a Noicattaro, nuova ordinanza:...

Sulla base di quanto emerso ieri mattina nel corso della riunione...
- 18 Agosto 2026

Bari, nel quartiere Picone “sfrecciano le...

Un quadrilatero urbano ad altissimo rischio nel cuore del quartiere Picone,...
- 18 Agosto 2026

Università, più fondi agli atenei nel...

Aumentano le risorse pubbliche destinate alle università statali italiane. Il ministro...
- 17 Agosto 2026