Un quadrilatero urbano ad altissimo rischio nel cuore del quartiere Picone, dove la velocità degli automobilisti mette a repentaglio ogni giorno l’incolumità dei pedoni, dei più piccoli e persino degli animali della zona. Per questo motivo i residenti dell’area compresa tra via Mandragora, via Milella, via Lembo e viale Salandra a Bari hanno deciso di unire le forze, lanciando una petizione ufficiale indirizzata al Comune di Bari per chiedere la messa in sicurezza immediata delle strade.
Questo snodo del quartiere Picone è particolarmente sensibile: ospita infatti una scuola dell’infanzia e primaria frequentata quotidianamente da centinaia di bambini, oltre a una colonia felina regolarmente censita dal Comune. Una convivenza che dovrebbe essere protetta e serena, ma che oggi deve fare i conti con un traffico veicolare intenso e indisciplinato. I firmatari denunciano una totale assenza o inadeguatezza della segnaletica stradale, unita alla velocità sostenuta di molti veicoli e alla carenza di attraversamenti pedonali protetti.
La richiesta della cittadinanza a Palazzo di Città è chiara e non ammette rinvii: si sollecita un sopralluogo tecnico urgente per valutare la situazione nel rione e l’adozione di soluzioni strutturali. Tra i punti chiave della petizione spiccano l’installazione di nuova segnaletica orizzontale e verticale, la creazione di strisce pedonali ad alta visibilità e l’introduzione di dossi artificiali per il rallentamento dei mezzi. «Ogni giorno di ritardo – spiegano i promotori della raccolta firme a Picone – espone la comunità a rischi che possono e devono essere prevenuti. Investire nella sicurezza stradale significa proteggere vite umane». La mobilitazione è aperta a tutti i residenti di Bari, ai pendolari e a chiunque frequenti l’area per motivi di lavoro o studio.