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Allerta meteo di tipo arancione per forti venti nord-occidentali, con raffiche di burrasca. È quanto è stato previsto e comunicato, nelle scorse ore, dalla protezione civile per la Puglia centro-meridionale. L’allerta, che ha validità dalle prime ore di martedì 26 e fino a tutta la giornata di giovedì 28 gennaio è stata condivisa anche sul portale del Comune di Bari. 

Quest’ultimo ha pubblicato una nota della stessa protezione civile, contenente le norme di autoproduzione in caso di rischio di forti venti e mareggiate. Secondo il documento, se ci si trova all’aperto, è consigliabile evitare le zone esposte, preferendo posizioni riparate rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni. Sarebbe opportuno, inoltre, evitare le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento, infatti, riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.

Se ci si trovi alla guida di un’automobile o di un motoveicolo, occorre, invece, presta particolare attenzione allo sbandamento dei veicoli a causa delle forti raffiche: per questo motivo, risulta fondamentale moderare la velocità sulla strada. Particolare attenzione è da porre nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate. In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.

Sulle zone costiere, alla forte ventilazione è associato il rischio mareggiate, in particolare se il vento proviene perpendicolarmente rispetto alla costa. Per questo, è bene prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere ed evitare di sostare su queste ultime e a maggior ragione su moli e pontili. Evitare la balneazione e l’uso delle imbarcazioni assicurare preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali.

Infine, in casa, la norma di autoprotezione dai fenomeni di forte vento consiglia di sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nell’abitazione o nel luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario).


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