VENERDì, 14 AGOSTO 2026
91,473 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,473 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, mamma di 65 anni dona il rene al figlio: gesto d’amore al Policlinico

Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Settembre 2021 - 08:28
incontro_post_trapianto

“La donazione da vivente è un gesto d’amore assoluto”. Al Policlinico di Bari una madre ha donato un rene al figlio di 36 anni con una insufficienza renale cronica irreversibile. Il giovane, che si è rivolto al Policlinico di Bari dalla sua città d’origine in Basilicata, sarebbe stato costretto a una vita in dialisi. Appena ricevuta la diagnosi, sua madre, 65 anni, non ha avuto dubbi e chiesto di verificare la compatibilità d’organo per il trapianto.

La famiglia è entrata così nel “programma trapianto da donatore vivente pre emptive” dell’unità operativa di nefrologia, diretta dal prof. Loreto Gesualdo. Dopo tutte le valutazioni frutto della collaborazione multidisciplinare di urologi, nefrologi, immunologi, patologi clinici, psicologi, esperti di imaging, infettivologi, anestesisti-rianimatori, è arrivata l’autorizzazione al prelievo a scopo di trapianto dal giudice della ‘commissione terza’.

La scorsa settimana si sono svolti i due interventi. Per il prelievo dell’organo l’equipe del prof. Michele Battaglia, direttore del Centro trapianti rene e urologia I, ha optato per la “tecnica robot assistita”, che riduce i rischi e i tempi di recupero per il donatore. Subito dopo è stato eseguito con successo il trapianto. La mamma 24 ore dopo l’intervento ha recuperato la mobilità e potuto far visita al figlio in reparto.

“È stata una scelta di grande consapevolezza e coraggio – commenta il prof. Michele Battaglia – Il recupero funzionale del rene è buono e il paziente presto potrà regolarmente tornare alla sua vita. La novità in questo caso è il trapianto ‘pre emptive’, ovvero con il paziente non ancora in dialisi. I risultati sono enormemente migliorativi rispetto alla consuetudine di effettuare il trapianto su un soggetto dializzato. Il programma pre emptive è operativo presso il Centro regionale trapianti pugliese e ci rende un centro di riferimento nell’Italia meridionale per questo tipo di trapianto”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Giovane ucciso a Trani, la famiglia...

"La famiglia di Cosimo chiede giustizia. I suoi genitori sono distrutti...
- 14 Agosto 2026

Melpignano, Ema Stokholma e Aurora Leone...

Saranno Ema Stokholma e Aurora Leone a condurre il Concertone de La Notte della Taranta...
- 14 Agosto 2026

Orsara, lutto cittadino nel dolore della...

Due vite spezzate in pochi giorni. Due gravissime perdite hanno riempito...
- 14 Agosto 2026

Abusa e molesta due ragazze in...

Con le accuse di violenza sessuale ai danni di due giovani...
- 14 Agosto 2026