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Uno spettacolo per far rivivere tra le mura storiche le fiabe popolari di tradizione orale. Si tratta di “Fiabe nei Castelli”, del drammaturgo e regista Michele Santeramo,  un progetto performativo, promosso dall’ICBSA in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Puglia, che prenderà il via il 24 settembre e si concluderà il 26 e ha come obiettivo quello di valorizzare i patrimoni narrativi e fiabistici di Puglia e Basilicata.

Le tappe previste sono in particolare il Castello di Manfredonia (24 settembre, ore 16.30); Castel del Monte – Andria (25 settembre, ore 19) e infine Castello Svevo di Trani (26 settembre, ore 11). Gli attori Michele Cipriani e Dalila de Marco racconteranno in forma scenica sette fiabe di tradizione pugliese – “La felicità”, “L’Idiota”, “Il Pan d’oro”, “Chi male fa male aspetti”, “La scelta crudele”, “Affari di cuore”, “L’orco e le galline” selezionate da Santeramo dall’antologia curata da Giovanni Battista Bronzini e Giuseppe Cassieri.  Ad accompagnare questo viaggio magico ci saranno gli interventi di danza a cura di Res Extensa, coreografie di Elisa Barrucchieri con i danzatori Cassandra Bianco e Moreno Guadalupi.

“Fiabe nei Castelli” è la prima parte di un progetto di salvaguardia della tradizione orale italiana, già intrapreso cinquant’anni fa dall’ex Discoteca di Stato su tutto il territorio nazionale, e oggi rilanciato da l’ICBSA – Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi del Ministero della Cultura. L’intento, oltre quello di valorizzare i patrimoni narrativi e fiabistici di Puglia e Basilicata è anche quello di rinnovare la riflessione sul tema della narrativa orale come patrimonio tuttora vitale e contemporaneo e dare inoltre impulso a una molteplicità di iniziative, studi e ricerche sul tema, in uno spirito di restituzione ai territori di patrimoni documentari inediti o poco indagati.

Il ciclo di spettacoli si inserisce in un complesso di iniziative ampie e variegate che rimandano ad una attività progettuale preliminare realizzata dall’ICBSA di concerto con l’ICCD, l’ICPI, la Direzione Regionale Musei Puglia, la Direzione Regionale Musei Basilicata, l’Università degli Studi della Basilicata, l’Università del Salento, Sapienza Università di Roma e SIMBDEA che intende valorizzare e mettere in rete risorse informative sul patrimonio materiale e immateriale di Puglia e Basilicata, due territori che, fin dagli anni ’50, rappresentano i luoghi privilegiati della ricerca antropologica ed etnomusicologica.

Tra gli studi più significativi ricordiamo quelli realizzati da Ernesto De Martino e Diego Carpitella, così come le attività di rilevamento dell’AELM – Archivio Etnico-Linguistico e Musicale – dell’ex Discoteca di Stato (oggi ICBSA), nato nel 1962 con lo scopo di documentare le varie forme dell’espressività della tradizione orale. L’AELM oggi custodisce le importanti raccolte di Aurora Milillo e il consistente corpus di fiabe, leggende, storie, indovinelli, basato sulle rilevazioni condotte su tutto il territorio nazionale sotto la direzione di Alberto M. Cirese negli anni 1968-1969 e 1972, in particolare presso quella fascia socio-economica comprendente la cultura dei contadini, dei pastori, degli artigiani, dei marinai e dei montanari. L’accesso alle tre giornate sarà consentito previa prenotazione, solo ai possessori di Green Pass.

 


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