LUNEDì, 29 GIUGNO 2026
90,422 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,422 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Rubavano dati personali per vendite porta a porta, smascherata organizzazione criminale

Pubblicato da: redazione | Gio, 20 Gennaio 2022 - 07:19
lavoro-pc
Annunci

fal


Nell’ambito di una articolata e innovativa indagine, coordinata dal IV Dipartimento della Procura della Repubblica di Milano, i finanzieri del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche hanno concluso un’importante operazione, sgominando un’organizzazione dedita al traffico illecito di dati personali profilati appartenenti a numerosissimi ed ignari cittadini italiani.

Migliaia di generalità comprensive del numero di telefono e dell’indirizzo di residenza di clienti ‘selezionati’ tra gli acquirenti di opere d’arte e numismatica di rinomate aziende del settore, venivano indebitamente sottratte, catalogate e commercializzate, senza il consenso delle vittime, mediante apposite società “schermo” costituite all’estero e intestate a prestanome.

Un ingegnoso sistema posto in essere unicamente per eludere le normative a tutela dei dati personali dei consumatori e disporre senza vincoli di preziose liste di clienti a cui sottoporre propri prodotti.

Gli indagati arrivavano a presentarsi telefonicamente anche come agenti della nota Enciclopedia Treccani, per promuovere in maniera subdola ai malcapitati, con la scusa di rivalutare le opere d’arte già in loro possesso, la vendita di quadri, enciclopedie e altri prodotti una volta fissato l’appuntamento.

Attraverso indagini ad alto contenuto tecnologico e strumenti di investigazione all’avanguardia sono stati identificati gli ideatori ed esecutori dell’attività fraudolenta di trattamento illecito dei dati; nei loro confronti sono state eseguite numerose perquisizioni nelle province di Napoli, Caserta e Milano. Gli approfondimenti di natura economica hanno consentito di ricostruire il rilevante giro d’affari per centinaia di migliaia di euro.

I fatti per la loro gravità sono stati segnalati anche all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali con richiesta di avviare il procedimento istruttorio propedeutico all’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste dal GDPR.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Puglia, l’inferno degli incendi anticipa l’estate:...

Occorrono fino a quindici anni per ricostituire i boschi e la...
- 29 Giugno 2026

Bari, processione del Sacro Cuore di...

Nuove variazioni in vista per il trasporto pubblico urbano a Bari...
- 29 Giugno 2026

La Puglia è regina del riciclo...

Nel 2025 la raccolta differenziata degli imballaggi in vetro in Puglia...
- 29 Giugno 2026

Bari, stasera partono i lavori del...

Da questa sera corso Vittorio Emanuele diventa un cantiere. Alle 21...
- 29 Giugno 2026