SABATO, 21 MARZO 2026
88,094 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,094 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, ricostruzione del volto con microchirurgia dopo l’asportazione di un tumore

All'istituto tumori di Bari

Pubblicato da: redazione | Gio, 24 Luglio 2025 - 10:11
Microchirurgia1

L’equipe di chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, ha eseguito un intervento di microchirurgia per l’asportazione di un tumore della pelle del viso, viso che è stato poi ricostruito grazie ad un lembo di pelle prelevato dall’avambraccio dello stesso paziente.

L’uomo, 70 anni, aveva un tumore squamocellulare, un tumore della pelle estremamente diffuso che colpisce in particolare le zone del corpo più esposte al sole. L’uomo era stato già operato in un altro ospedale per la rimozione del tumore ma la biopsia, eseguita dopo l’intervento, aveva messo in evidenza la presenza di cellule tumorali residue. Era dunque necessario intervenire di nuovo, con un intervento più radicale, che avrebbe comportato l’asportazione di un lembo di pelle più grande dalla guancia e, di conseguenza, un intervento di ricostruzione più complesso.

L’intervento, durato circa 8 ore, è stato eseguito dall’equipe chirurgica guidata da Maurizio Ressa, direttore della struttura complessa di chirurgia plastica e ricostruttiva dell’oncologico barese, con i chirurghi Andrea Armenio e Sara Leuzzi. Oltre all’asportazione del tumore della guancia, i medici, con il supporto di un microscopio operatore, hanno prelevato dall’avambraccio del paziente un lembo di pelle, con tutti i suoi vasi sanguigni, e l’hanno spostato sul viso, collegandolo poi ai vasi sanguigni del collo: per questo, sono stati utilizzati fili di sutura appena visibili ad occhio nudo. In questo modo, è stato possibile salvaguardare nervi e ghiandole della testa e del collo e, allo stesso tempo, assicurare la piena ripresa funzionale ed estetica del viso. Il paziente, infatti, sta bene ed è tornato a casa dopo pochi giorni di degenza.

«Questo intervento – commenta a riguardo il commissario straordinario Alessandro Delle Donne – è stato reso possibile dalle competenze e dalla professionalità che i nostri chirurghi hanno acquisito sul campo, grazie anche ad esperienze professionalizzanti realizzate all’estero. Il prossimo obiettivo, per questo Istituto, è replicare questa tecnica per alcuni interventi di ricostruzione del seno che prevedono l’uso della pelle dell’addome, per tutti quei casi in cui non sono applicabili le tecniche standard di ricostruzione».

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Oltre 7 pazienti su 10 in...

Nei reparti di Medicina Interna della Puglia oltre sette pazienti su...
- 21 Marzo 2026

Turismo, dal mare ai profumi mediterranei:...

C’è un luogo, in Abruzzo, dove il tempo sembra rallentare e...
- 21 Marzo 2026

“Sguardi sul Cinema”: al teatro Margherita...

Nell’ambito del FuoriBif&st, è stata inaugurata questa mattina nel Teatro Margherita,...
- 21 Marzo 2026

Tribunale ecclesiale Puglia, in un anno...

Lo scorso anno sono state 202 le cause decise dal Tribunale...
- 21 Marzo 2026