LUNEDì, 19 GENNAIO 2026
86,600 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
86,600 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, sequestrati beni da un milione di euro a ex dirigente della Protezione civile

Sigilli a due imprese agricole, sei fabbricati, 45 appezzamenti di terreno per un’estensione complessiva di 14 ettari, un’autovettura e rapporti finanziari

Pubblicato da: redazione | Mer, 12 Novembre 2025 - 12:08
21102025_084455_FOTO

I finanzieri del Comando Provinciale di Bari hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro di prevenzione, emesso dalla III Sezione penale del Tribunale di Bari – in funzione di Tribunale di Prevenzione – su proposta della locale Procura della Repubblica, avente ad oggetto beni del valore complessivo di 1 milione di euro riconducibili all’ex dirigente della Protezione civile della Regione Puglia, Mario Lerario.

Il provvedimento rappresenta l’epilogo di complesse investigazioni economico-patrimoniali condotte dal Nucleo PEF di Bari, finalizzate alla ricostruzione del profilo di pericolosità sociale del “proposto”, all’individuazione degli “asset” patrimoniali e finanziari riconducibili al medesimo nonché ai componenti del suo nucleo familiare, e all’identificazione delle fonti attraverso le quali tali beni sono stati acquistati.

In particolare, gli approfondimenti effettuati hanno fornito elementi per configurare nei confronti del destinatario della misura di prevenzione indizi di pericolosità sociale (c.d. “generica”), stratificatasi nel tempo e comprovata da diverse sentenze di condanna per gravi reati, tra i quali corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, concretizzatisi negli anni 2020 e 2021, periodo in cui l’interessato ha ricoperto importanti incarichi pubblici.

Le evidenze raccolte hanno permesso di appurare (secondo l’impostazione accolta dal Tribunale di Bari, fatta salva la valutazione nelle fasi successive con il contributo della difesa) che la capacità reddituale lecita del “proposto” e dei suoi familiari non fosse tale da giustificare, complessivamente, l’accrescimento patrimoniale avvenuto negli anni in cui si è manifestata la pericolosità sociale del soggetto. In altre parole, quindi, i precedenti penali specifici avrebbero consentito all’interessato l’accumulazione di significative risorse economiche, idonee a sostenere un tenore di vita sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.

Con il provvedimento eseguito, è stato pertanto disposto il sequestro di due imprese agricole, sei fabbricati, quarantacinque appezzamenti di terreno per un’estensione complessiva di 14 ettari, un’autovettura e rapporti finanziari, per un valore complessivo di circa 1 milione di euro.

All’esito delle operazioni di sequestro, i militari della Guardia di finanza hanno proceduto all’immissione in possesso dell’amministratore giudiziario nominato dal Tribunale di Bari.

Il provvedimento ablativo in argomento è il risultato dell’impegno del Tribunale di Bari, della Procura della Repubblica di Bari e della Guardia di finanza nel quadro delle strategie di aggressione patrimoniale dei beni acquisiti da soggetti che vivono abitualmente con i proventi di attività delittuose o che rappresentano il frutto o il reimpiego di attività illecite.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Incidente stradale ad Altamura, domani i...

Altamura è in lutto. "Apprendo con sgomento che nell'incidente sulla strada...
- 19 Gennaio 2026

Bari, nuova vita per i campetti...

È stato presentato questa mattina a Palazzo di Città il progetto...
- 19 Gennaio 2026

Bari nel caos: il ribaltone della...

Nel gergo calcistico si parla di ribaltone: via in un colpo...
- 19 Gennaio 2026

Colpisce in testa una anziana e...

Un’indagine lampo, condotta con determinazione dai militari della locale Stazione Carabinieri...
- 19 Gennaio 2026