Mercoledì 7 gennaio, alle 17.00, nella sala Ianni del comando della Polizia Locale di Bari, in via Aquilino a Japigia, il sindaco insieme agli assessori della giunta comunale incontrerà i residenti per fare il punto sul nuovo Centro comunale di raccolta (Ccr) previsto in via Papalia. Il progetto, finanziato con fondi PON Metro plus 2021-2027 per un importo complessivo di 1.353.438 euro, mira a potenziare la raccolta differenziata e a migliorare la qualità dei rifiuti conferiti nel quartiere e nell’area sud della città.
Attualmente Bari conta due centri per la raccolta multimateriale: in via Accolti Gil, nella zona industriale, e in via M. Luther King, a Poggiofranco. Qui i cittadini possono conferire rifiuti ingombranti, RAEE, oli esausti, piccoli scarti di demolizioni domestiche, pneumatici fuori uso e residui di sfalci, sempre in maniera differenziata e a complemento della raccolta stradale ordinaria.
“Su questo progetto, purtroppo, stanno circolando una serie di inesattezze che alimentano timori infondati tra i cittadini della zona interessata dall’intervento – spiega l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino – ed è questa la ragione per cui invitiamo tutti gli interessati a partecipare all’incontro di mercoledì prossimo, nel corso del quale proveremo a fare chiarezza partendo dai fatti. Mi preme però ricordare che un centro di raccolta non è un impianto di gestione o trattamento dei rifiuti bensì uno spazio organizzato a supporto delle operazioni di raccolta multimateriale, dunque non produce alcuna emissione nociva”.
L’assessora sottolinea anche l’utilità concreta del centro: “Si tratta di un servizio di grande utilità per i cittadini che hanno a cuore l’igiene urbana e la tutela dell’ambiente: per quanti sono restii a crederlo, è sufficiente recarsi in un giorno qualsiasi presso il Ccr di Poggiofranco, adiacente a un parco pubblico molto frequentato, per verificare di persona l’efficienza di questo spazio attrezzato e il gradimento degli utenti che lo frequentano quotidianamente”.
Il nuovo Ccr in via Papalia sarà realizzato ex novo e gestito da Amiu Puglia. La sua posizione strategica, vicina alla tangenziale, consentirà di servire tutta l’area sud della città. La struttura, che si estenderà su circa 5mila metri quadri con una porzione destinata a verde, sarà dotata di due varchi per l’ingresso e l’uscita dei cittadini con i propri mezzi, mentre un terzo accesso sarà riservato ai mezzi pesanti, con una piattaforma per la pesatura dei carichi trasportati.
All’interno dell’area, un ufficio accoglierà gli utenti, mentre lungo uno dei lati lunghi verranno ricavati stalli per la sosta di veicoli e biciclette, con ricarica per auto elettriche alimentata da pannelli fotovoltaici. Ai margini del centro troveranno spazio gli uffici amministrativi di Amiu Puglia e un centro ludico-didattico polifunzionale.
“Va precisato – aggiungono dal Comune – che i Ccr, con funzioni di servizio, organizzative, di controllo e di informazione, costituiscono strutture complementari ai tradizionali servizi di raccolta differenziata, utili a migliorare le prestazioni del servizio di igiene urbana sia in termini di quantità conferita, sia di tipologie di rifiuti”.
Il progetto mira a contribuire alla risoluzione delle infrazioni individuate dall’Unione Europea e a incrementare la qualità e la quantità dei rifiuti differenziati, puntando a raggiungere entro il 2026 il 70% di raccolta differenziata nel comune di Bari. In parallelo, il nuovo Ccr aiuterà a ottimizzare i servizi per le utenze domestiche e non domestiche, rafforzando la strategia comunale di economia circolare e di tutela dell’ambiente.
(Nella foto il centro di raccolta in via M. Luther King, a Poggiofranco)