Uno sciopero contro i consumatori. Così il Codacons boccia la protesta indetta per oggi dalle sigle sindacali dei tassisti.
Ancora una volta la categoria dei taxi dimostra di essere una lobby che vuole stabilire le regole unicamente a proprio vantaggio, usando il paravento degli utenti per portare avanti le proprie rivendicazioni – spiega il Codacons – La verità è che si vuole ostacolare ogni forma di concorrenza in favore dei consumatori, impedendo l’ingresso di nuovi operatori e il rilascio di nuove licenze, che porterebbero a maggiore scelta per gli utenti e ad una riduzione delle tariffe nel settore a tutto vantaggio della collettività e del mercato.
A differenza di altri Paesi anche meno sviluppati, In Italia il comparto del trasporto pubblico non di linea è fermo al Medioevo, e questo perché i governi di ogni schieramento hanno sempre ceduto alle pressioni dei tassisti che, finora, hanno dettato legge nel nostro Paese – conclude l’associazione.