Questa mattina, la Polizia di Stato su richiesta di questa Procura della Repubblica ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Bari, nei confronti di due soggetti, un 24enne e un 45enne baresi, ritenuti entrambi autori di un tentato omicidio mentre solo il secondo di un omicidio, commessi nel carcere di Bari a ottobre del 2024.
In particolare, nella tarda serata del 19 ottobre 2024, gli agenti della Polizia Penitenziaria intervenivano in una cella della Casa Circondariale di Bari, per un tentativo di impiccamento da parte di un detenuto 28enne, di origine salentina, rinvenendolo nel bagno della cella che condivideva con altre persone. Dopodiché, il 22 ottobre, nella stessa cella, si verificava il decesso, per riferito impiccamento, del detenuto Giuseppe LACARPIA. Le successive indagini svolte da personale della Squadra Mobile coordinate da questa Procura hanno consentito di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti facendo emergere che, in realtà, i due eventi non erano atti di autolesionismo, ma si trattava di azioni compiute dai due indagati, al tempo compagni di cella delle vittime.
Per il 24enne presunto autore del tentato omicidio e attualmente detenuto per altra causa, il G.I.P. di Bari ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Per il 45enne complice del tentato omicidio e responsabile dell’omicidio di Giuseppe LACARPIA, anch’egli attualmente detenuto per altra causa, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.
Lacarpia era stato arrestato per aver ucciso la moglie Maria Arcangela Turturo: il 65enne di Gravina di Puglia finì in carcere il 6 ottobre del 2024 con l’accusa di omicidio premeditato, aggravato dalla crudeltà: prima avrebbe tentato di dare fuoco alla moglie mentre la donna si trovava in macchina, poi l’avrebbe uccisa a mani nude. Fu trovato morto la notte tra il 22 e il 23 ottobre del 2024 nella sua cella del carcere di Bari e l’ipotesi fu quella del suicidio. La figlia commentò con emoticon festanti, sui social, la notizia della sua morte.