L’Università LUM piange la scomparsa del prof. Dominick Salvatore, venuto a mancare all’età di 86 anni. Professore Ordinario di Economia Politica presso la LUM sin dalla sua fondazione, si è caratterizzato da sempre per il suo pensiero scientifico originale, nel panorama internazionale, sui temi di economia internazionale e monetaria. Professore Emerito di Economia e Direttore del Global Economic Policy Center presso la Fordham University di New York e Professore onorario presso la Shanghai Finance University, la Nanjing University, la Hunan University e l’Università di Pretoria, Dominick Salvatore ha svolto un ruolo attivo sia sul piano accademico (il suo libro Teoria e problemi di microeconomia è stato tradotto in 18 lingue ed è tra i più venduti al mondo), sia sul piano politico-istituzionale in qualità di consulente delle Nazioni Unite, della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale.
“Sin dalle origini – ricorda il Rettore della LUM Antonello Garzoni – ha creduto nel progetto ambizioso e unico della LUM, condividendo con il Senatore Giuseppe Degennaro i primi momenti di avvio e crescita della nostra Università. Non si è mai tirato indietro e, con grande generosità e umiltà, ci ha sempre spinto ad andare avanti con orgoglio e spirito combattivo, nell’affermazione del nostro modello. E fino all’ultimo ha accompagnato, collegandosi a distanza da New York, generazioni di studenti nella comprensione del funzionamento delle grandi istituzioni economiche e finanziarie nel governo dei mercati monetari internazionali. Per noi tutti è stato un esempio di vitalità accademica e il suo pensiero, grazie anche ai suoi allievi, continuerà ad ispirare le nostre azioni”.
“La scomparsa del prof. Dominick Salvatore lascia un vuoto incolmabile nella LUM – afferma Emanuele Degennaro, presidente del CDA della LUM – La sua figura accademica e umana occuperà per sempre un posto centrale nella storia del nostro Ateneo in cui ha creduto sin dalla nascita. Docente stimato dai colleghi nazionali e internazionali per la sua competenza e per la sua capacità di innovare continuamente il suo pensiero scientifico, è stato un maestro per i tanti studenti che lo hanno avuto come riferimento. Con affetto e profonda gratitudine, l’intera famiglia della LUM custodirà i preziosi insegnamenti per la ricerca e per la didattica che ci ha lasciato”.
“L’Università LUM perde uno studioso profondamente apprezzato dalla comunità accademica internazionale – ricorda Antonella Rago, Direttrice Generale della LUM – che ha dato un contributo fondamentale alla nascita e allo sviluppo del nostro Ateneo. Il rigore scientifico e la sensibilità intellettuale che hanno contraddistinto il suo operato accademico, rappresentano un’eredità preziosa che continuerà a vivere nelle persone e nei valori della Libera Università Mediterranea”.