Il mondo dell’olio extravergine d’oliva si è dato appuntamento al nuovo padiglione della Fiera del Levante per EVOLIO Expo, la fiera B2B dedicata alla filiera olivicola, inaugurata ieri e che proseguirà fino a domani. L’evento accoglie produttori, operatori del settore e buyer internazionali, offrendo una panoramica completa sulle eccellenze pugliesi e sulle innovazioni tecnologiche nella produzione dell’olio.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha visitato la fiera insieme all’assessore all’Agricoltura e sviluppo rurale Francesco Paolicelli e al presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli. Durante il giro tra gli stand ha avuto modo di dialogare con il sottosegretario del Ministero dell’Agricoltura, Patrizio Giacomo La Pietra, approfondendo temi chiave per il comparto agricolo regionale.
Decaro ha sottolineato l’importanza strategica dell’olivicoltura: il settore agricolo pugliese contribuisce al 6% del Pil regionale, il doppio rispetto alla media nazionale, con l’olio extravergine d’oliva come principale protagonista. “Investire nella trasformazione dei prodotti agricoli significa valorizzare un bene che racconta la nostra enogastronomia e attira turisti da tutto il mondo”, ha affermato, evidenziando come la fiera rappresenti un’occasione di crescita per le imprese locali e di rafforzamento della visibilità della Puglia a livello nazionale e internazionale.
Tra le questioni affrontate anche quella della Xylella, il batterio che minaccia gli uliveti pugliesi. Il presidente ha ricordato che, secondo le ricerche svolte con il supporto delle agenzie europee, non esiste un territorio completamente libero dall’infezione. “Possiamo però rallentare la sua diffusione applicando rigorosamente i protocolli fitosanitari, promuovendo buone pratiche agricole e reimpianti di varietà resistenti, grazie alla collaborazione tra Regione, enti locali e Governo”, ha spiegato.
Nel corso della visita, Decaro ha incontrato numerosi protagonisti della filiera olivicola, tra piccole aziende familiari, associazioni di categoria, enti di ricerca e istituti scolastici. L’occasione è servita a discutere di innovazione, sostenibilità e promozione di un prodotto che, oltre a rappresentare un’eccellenza gastronomica, è un vero e proprio simbolo della Puglia nel mondo.