Sabbia sporca, rifiuti, alcuni portati dal mare, altri furtivamente abbandonati da qualche incivile, topi che scorazzano liberi (d’estate anche gli scarafaggi, ndr), alla ricerca di qualche avanzo, circondati da un paesaggio desolato contraddistinto da incuria e degrado. Siamo a Palese, in particolare al porticciolo, dove ancora i pescatori ormeggiano le loro barche, circondati da un luogo tutt’altro da cartolina, anche se frequentato ormai da moltissimi turisti. A salvare questo scenario, oltre le barche, alcune delle quali caratteristiche, c’è, forse, solo il mare che non ha colpe del degrado, mentre alle spalle la gente passeggia sulla nuova pista ciclabile. A segnalare quanto accade sono proprio i residenti, molti dei quali amareggiati per le condizioni in cui versa la zona.
“Di sera? Mette i brividi – racconta una mamma – mentre d’estate è più trafficato, d’inverno c’è una desolazione immensa. Anche di giorno però. Una tristezza senza fine. Eppure basterebbe riqualificarlo per dargli il giusto valore. Così è uno scempio, c’è sporcizia ovunque, d’estate non ci si può neanche posizionare sulla spiaggia, l’unica dove per comodità, in zona, le famiglie con bimbi biccoli e gli anziani, possono sostare. E’ pieno di topi, rifiuti. In passato ci ho trovato anche qualche siringa. Non me ne vogliano i politici, ma sebbene sia a favore della pista ciclabile, che diciamolo, non ha quella funzione perchè la usano soprattutto i pedoni ai quali mancava un marciapiede più largo, che senso ha avuto utilizzare tutto quel cemento e non dare nuova vita a questo spazio?”, conclude. Parole a cui fanno eco quelle di altri. “Si potrebbero fare tante cose qui – spiega un’altra cittadina – un’area giochi, un teatro all’aperto, un modo per rendere ancora più caratteristico Palese e invece lo hanno distrutto, hanno preferito operare su Santo Spirito lasciandoci nel baratro. Sul nostro lungomare non c’è nulla, nessuna attività, quelle che c’erano hanno chiuso. Incredibile…si stava meglio quando si stava peggio, qualcosa resisteva. Mi auguro che ci sia presto un progetto per questo porticciolo, potrebbe essere il nostro fiore all’occhiello e mi auguro che piano piano il lungomare possa prendere vita”, conclude.