Ogni anno tonnellate di rifiuti finiscono sulle nostre spiagge, minacciando gli ecosistemi marini e costieri e mettendo a rischio la biodiversità e le economie legate al mare. La questione non riguarda solo l’ambiente, ma coinvolge comunità, istituzioni e territori in una sfida complessa che richiede soluzioni concrete e condivise.
Proprio su questi temi si concentrerà il workshop “Rifiuti spiaggiati: sfide, impatti e soluzioni condivise”, in programma giovedì 5 febbraio 2026 nella Sala Conferenze della Regione Puglia, a partire dalle 9:30. L’incontro sarà un’occasione di confronto tecnico e istituzionale sul fenomeno dell’inquinamento costiero, con l’obiettivo di mettere in luce strategie e strumenti già sperimentati nei Paesi dell’area adriatico-ionica.
Al centro del dibattito ci sarà il progetto BLUECIRCLE, promosso dalla Regione Puglia e finanziato dal Programma Interreg IPA ADRION 2021–2027. L’iniziativa coinvolge partner da Italia, Albania, Montenegro, Croazia, Grecia e Bosnia-Erzegovina, con l’intento di sviluppare modelli sostenibili per la gestione dei rifiuti spiaggiati, combinando tutela ambientale, innovazione tecnologica ed economia circolare.
Tra le proposte più innovative del progetto c’è un impianto mobile in grado di operare direttamente sulle spiagge, raccogliendo, separando e trattando i rifiuti per favorirne il riciclo e ridurre lo smaltimento in discarica. Un ruolo fondamentale nella progettazione e nella validazione tecnica spetta al Politecnico di Bari, partner scientifico dell’iniziativa.
Durante la mattinata interverranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo scientifico, delle agenzie ambientali e delle principali organizzazioni ambientaliste. Tra gli ospiti confermati figurano l’Assessora all’Ambiente e al Clima Debora Ciliento, il Direttore di ARPA Puglia Vito Bruno, la Direttrice Generale di Acquedotto Pugliese Francesca Portincasa, e rappresentanti di Legambiente, WWF e Lega Coop Puglia. A moderare i lavori sarà la giornalista Maristella Massari de La Gazzetta del Mezzogiorno.
L’evento prevede anche uno spazio di dialogo aperto al pubblico, alle associazioni ambientaliste e agli stakeholder locali, con l’obiettivo di condividere esperienze e buone pratiche e costruire una visione comune per la tutela del mare e delle coste. La partecipazione è gratuita, previa registrazione.
Per maggiori dettagli sull’agenda e per registrarsi all’incontro è possibile consultare il sito ufficiale del progetto BLUECIRCLE.