Non è solo una fiera, è il termometro del futuro di Bari. Ha aperto i battenti oggi alla Fiera del Levante la nuova edizione di BTM Italia (Business Tourism Management), l’evento che trasforma il capoluogo pugliese nel centro gravitazionale del turismo mediterraneo per tre giorni. Migliaia di operatori, buyer internazionali e istituzioni si sono dati appuntamento tra i padiglioni per disegnare la Bari che verrà. E i numeri parlano chiaro: Bari non è più una tappa di passaggio, ma una destinazione “top player” per il mercato del lusso e del turismo esperienziale.
Tra i corridoi della Fiera si respira ottimismo, ma si guarda anche ai nodi da sciogliere. I temi caldi di quest’anno che toccano da vicino la città sono tre: nuovi voli e collegamenti: si discute del potenziamento dell’aeroporto di Bari con nuove rotte transatlantiche e il rafforzamento dei voli verso le capitali europee. Ma non è tutto si affronterà il tema del boom delle crociere: Bari conferma il suo ruolo di “Porta d’Oriente”. I nuovi dati presentati al Btm prevedono un 2026 da record per gli sbarchi nel porto, con un impatto economico enorme per il commercio di Bari Vecchia e del centro Murat.
E poi ancora si parlerà di turismo sostenibile (e i prezzi): la sfida è far convivere i turisti con i residenti. Come evitare che il centro diventi un “parco giochi” per stranieri? Al Btm si parlerà di soluzioni smart per gestire i flussi senza soffocare la vivibilità dei quartieri.
Il Btm non resta chiuso nei padiglioni. Durante il weekend, la fiera “contagia” la città con workshop e incontri che vedranno protagonisti i grandi nomi dell’hotellerie e dell’enogastronomia pugliese. È l’occasione per capire quali saranno i lavori più richiesti nel settore e come le piccole imprese locali possono intercettare i viaggiatori che arrivano da ogni parte del mondo.
In particolare lo stand del Comune di Bari sarà animato per tutta la durata della manifestazione da imprese artigiane e aziende agricole locali, che racconteranno l’identità, i saperi e le eccellenze del territorio, offrendo uno spaccato autentico dell’offerta turistica barese. In particolare, grazie alla collaborazione con Confartigianato Bari–BAT–Brindisi, lo spazio espositivo sarà concepito come una “bottega aperta”, nella quale artigianato, gusto e creatività diventeranno strumenti di promozione del turismo esperienziale.
Nel corso delle mattinate (ore 10.30–13.30) saranno proposte attività dimostrative ed esperienze dal vivo dedicate all’artigianato artistico e all’agroalimentare:
· Mercoledì 25 febbraio: ceramica al tornio a cura di D’Aniello Tradizioni – Terlizzi e costruzione delle luminarie artistiche a cura di Paulicelli – Bari
· Giovedì 26 febbraio: lavorazione della calzatura artigianale a cura di Piero Schettini – Bari e intrecci contemporanei tra design, sostenibilità ed economia circolare a cura di Arte per Arte – Bari
· Venerdì 27 febbraio: experience di gusto con degustazioni guidate di olio extravergine e vino, come racconto dei paesaggi e delle produzioni della Città Metropolitana di Bari a cura del Frantoio artigiano Perilli di Terlizzi e dell’azienda multifunzionale Capone Michele di Gravina in Puglia
Accanto a queste attività, lo stand del Comune di Bari ospiterà anche alcune aziende olivicole aderenti alla FIOI – Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, realtà che riunisce piccole e medie imprese olivicole artigianali impegnate nella tutela della qualità, dell’origine e della filiera produttiva dell’olio extravergine di oliva. Grazie alla collaborazione con il Comune di Bari, i produttori FIOI di Bari e provincia racconteranno al pubblico le proprie aziende e proporranno degustazioni guidate di oli tipici e autoctoni del territorio, come coratina, ogliarola e cima di mola.
Nel corso delle tre giornate saranno presenti:
· 25 febbraio: Olio Gangalupo e Tenuta Esse
· 26 febbraio: Olio Pozzoserpi e Oro di Rufolo
· 27 febbraio: Olio De Palma e Ciccolella.
Nel corso delle ore pomeridiane sono inoltre in programma una serie di dibattiti e incontri tematici dedicati agli operatori del settore turistico.
Mercoledì 25 febbraio, alle ore 14.30, presso lo stand del Comune di Bari (stand 135/136/137/138), si terrà il talk “Opportunità e prospettive del nuovo porto turistico e del waterfront di Bari”, organizzato da Confcommercio Bari-Bat.
All’incontro interverranno Giovanna Castrovilli, presidente AETB – associazione extralberghiera Terra di Bari, Pietro Petruzzelli, assessore alla Blue Economy del Comune di Bari, Francesco Mastro, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, e Cinzia Corso, referente Tourism Luxury.
A seguire, nella stessa giornata, alle 15.30, è previsto l’incontro con gli operatori del turismo esperienziale, dedicato alle nuove forme di accoglienza e alla valorizzazione dei territori.
Giovedì 26 febbraio, alle 15.30, il confronto sarà rivolto agli operatori dell’enogastronomia e del mondo Horeca, con un focus sulla tradizione gastronomica come elemento identitario e attrattivo.
Venerdì 27 febbraio, alle 15.30, spazio infine al settore extralberghiero, che potrà confrontarsi direttamente con gli uffici e gli organi di controllo del Comune di Bari sulla normativa di riferimento e sugli scenari evolutivi del comparto.
La partecipazione del Comune di Bari alla BTM si inserisce in una visione di turismo sostenibile, diffuso e di qualità, capace di mettere in rete istituzioni, operatori economici e cittadini.
Il turismo rappresenta una leva economica strategica per la città di Bari e per l’intera regione e manifestazioni come BTM Italia sono occasioni fondamentali per rafforzare i network, scambiare buone pratiche ed esperienze e soprattutto immaginare e costruire nuovi progetti di sviluppo turistico.
BTM Italia è un evento aperto a tutti: i cittadini potranno incontrare agenzie di viaggio e tour operator, raccogliere informazioni e progettare i propri viaggi. L’ingresso è gratuito, previa registrazione sul sito www.btmitalia.it.