Un boato che ha scosso la notte e svegliato i residenti di Troia, piccolo centro dei Monti Dauni nel foggiano, ha annunciato un nuovo episodio di criminalità nel cuore della città. Nella notte, lo sportello bancomat della filiale Unicredit in via Regina Margherita è stato preso di mira da una banda che, secondo le prime ricostruzioni, era composta da tre persone con il volto coperto, fuggite a bordo di un’auto di grossa cilindrata.
La tecnica impiegata è la stessa già vista in altri assalti recenti in provincia: una marmotta, ossia un ordigno esplosivo, è stata inserita nella fessura dello sportello di prelievo, causando ingenti danni e facendo finire diverse parti della struttura in strada. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri e i vigili del fuoco, impegnati nella bonifica dell’area, mentre le immagini della videosorveglianza vengono analizzate per ricostruire con precisione quanto accaduto. Al momento non è ancora chiaro se i malviventi siano riusciti a portare via del denaro.
L’episodio ha suscitato la dura reazione del sindaco Francesco Caserta, che conosce bene il settore bancario anche come lavoratore della stessa filiale: “Come sindaco di Troia, ma anche come lavoratore del settore bancario, dipendente proprio di quella banca sento questo episodio con un doppio significato: istituzionale e personale – afferma il primo cittadino – È evidente che siamo di fronte a un’azione criminale organizzata che sta interessando l’intero territorio dei Monti Dauni. Parliamo di aree interne che già soffrono la carenza di servizi essenziali. Le banche, qui non sono solo sportelli: sono presìdi di legalità, punti di riferimento per famiglie, imprese e lavoratori. Colpirle significa colpire la comunità”.
Caserta ha annunciato per questa sera una riunione con i sindaci dei 29 comuni dei Monti Dauni “per discutere del rilancio del territorio. Chiederemo con forza un incontro immediato con la Prefettura e il rafforzamento dei presìdi di sicurezza su tutta l’area. E’ il momento di agire e subito”. L’episodio mette in luce, ancora una volta, quanto sia delicata la situazione nelle zone interne, dove la presenza di servizi essenziali e la sicurezza delle comunità sono spesso messe a dura prova.
(foto sindaco Troia)