Puntare sui territori meno battuti per alleggerire le mete già sotto pressione e distribuire meglio i flussi. È la strategia indicata dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, intervenuto a Bari all’inaugurazione di Btm – Business Tourism Management, il salone del turismo in corso alla Fiera del Levante alla presenza, tra gli altri, della ministra del Turismo Daniela Santanchè.
“Il turismo che sta crescendo nelle aree ancora sconosciute dai visitatori è il futuro della nostra regione – ha dichiarato Decaro –. Servirà a decongestionare le zone che vivono fenomeni di overtourism e gentrificazione, soprattutto nei centri storici, e sarà una leva di riequilibrio territoriale per far crescere aree che oggi non sono ancora sviluppate dal punto di vista economico e sociale”.
Il presidente ha parlato di una “nuova frontiera del turismo regionale”, resa possibile anche grazie all’impegno degli operatori del settore. “In questi anni hanno trasformato l’accoglienza in un’opportunità e hanno contribuito a far conoscere la Puglia in tutto il mondo”, ha aggiunto, sottolineando il ruolo della capacità imprenditoriale nel valorizzare borghi e aree interne ricche di patrimonio storico, archeologico, architettonico e religioso.
Decaro ha ribadito che questi territori rappresentano una prospettiva di sviluppo sostenibile, con un turismo che “non consumerà i luoghi, ma li attraverserà con rispetto”. Nel suo intervento ha richiamato anche i numeri più recenti presentati alla Bit di Milano: 22,6 milioni di presenze e 6,7 milioni di visitatori, con un impatto pari al 13% del Pil regionale. “Non crescono solo le città d’arte o le località balneari – ha evidenziato – ma tutte le province e le aree interne della regione”.
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