Su proposta dell’assessora alla rigenerazione urbana e sociale Giovanna Iacovone, nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato le “Nuove linee guida per la presentazione dei PUE (Piani Urbanistici esecutivi) e dei Programmi Complessi” che aggiornano, con riferimento all’apparato normativo e alle modalità di predisposizione e presentazione dei Piani attuativi del vigente strumento urbanistico generale, le precedenti, approvate nel 2014.
Le nuove Linee guida – che avranno effetto su tutti i piani attuativi non ancora presentati (nuove proposte o riedizioni/varianti) – confermano la finalità sottesa alla prima stesura, ovvero quella di fornire indicazioni chiare e univoche cui i proponenti possano attenersi per la predisposizione dei Piani attuativi dello strumento urbanistico generale.
Anche in questo caso, infatti, gli obiettivi prioritari individuati – nell’ottica di assicurare semplificazione e uniformità della documentazione prodotta, stante anche la nuova gestione telematica dei procedimenti sulla piattaforma CROSS (operativa dal 2024) – restano confermati e si articolano su un duplice livello:
· fornire un supporto utile ai tecnici incaricati, per assicurare l’omogeneità dei livelli qualitativi degli interventi di trasformazione territoriale proposti;
· facilitare la rapida individuazione degli elementi presupposti alla verifica immediata ed organica – da parte dei tecnici istruttori dell’Ufficio – della conformità urbanistica di ciascuna proposta di Piano esecutivo (che ormai abbraccia una pluralità di settori disciplinari, fra cui anche l’ambiente e il paesaggio).
“Le linee guida – spiega Giovanna Iacovone – sono il frutto di un importante sforzo di razionalizzazione compiuto dagli uffici tecnici comunali con l’obiettivo principale di inquadrare in modo completo, trasparente e immediatamente percepibile gli interventi di trasformazione nei contesti urbani destinati ad accogliere le progettazioni presentate.
Desidero ringraziare gli uffici competenti della ripartizione Governo e Sviluppo strategico del territorio per il lavoro svolto: attenendosi alle indicazioni contenute nel documento approvato, i proponenti consentiranno all’amministrazione di definire più facilmente l’assetto ottimale del territorio comunale interessato dai piani urbanistici esecutivi e dai programmi complessi grazie all’evidenza di criteri che valorizzano il coordinamento e la promozione di rapporti virtuosi tra le trasformazioni territoriali e ambientali, le infrastrutture e tutte le dotazioni previste nell’ambito dei quartieri interessati.
Dopo l’approvazione del Disciplinare per le opere di urbanizzazione, con questa ulteriore delibera prosegue l’attività amministrativa di riordino e aggiornamento degli strumenti tecnici in una materia essenziale per l’innalzamento della qualità urbana della Bari del futuro”.
Il documento revisionato e approvato dalla giunta, inoltre, recepisce appieno gli indirizzi, le direttive e i criteri contenuti nel DRAG (Documento regionale di Assetto generale), finalizzato al miglioramento della qualità dell’ambiente e della vita dei cittadini anche attraverso il sostegno all’innovazione e la semplificazione delle pratiche di pianificazione locale. Tali presupposti, orientati alla tutela ambientale e alla programmazione dello sviluppo sostenibile, consentono di fatto agli apparati amministrativi locali di supportare i professionisti nell’elaborazione di un progetto di qualità per le trasformazioni del territorio. Nell’ottica di tali principi, i nuovi PUE dovranno essere presentati attraverso elaborati grafici e illustrativi dai quali si evincano le previsioni urbanistico-edilizie della proposta, gli impatti derivanti dalla sua attuazione nel contesto urbano interessato e le relative strategie di mitigazione nonché la compatibilità con le disposizioni legislative e normative vigenti.
All’interno delle nuove Linee guida sono riportate, altresì, le modalità di presentazione della documentazione utile a descrivere la proposta di Piano e l’elenco degli elaborati progettuali e relativi contenuti minimi nonché il modello di istanza per la presentazione di una proposta di Piano.