Oltre trecento interventi antiriciclaggio nel corso del 2025 e sanzioni amministrative per più di quattro milioni di euro. È il bilancio dell’attività condotta dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Brindisi nell’ambito dei controlli per prevenire l’utilizzo del sistema finanziario a fini di riciclaggio e finanziamento al terrorismo.
I controlli hanno riguardato, tra gli altri, professionisti, agenzie immobiliari e operatori del settore giochi. Numerose le violazioni riscontrate in materia di obblighi previsti dalla normativa antiriciclaggio. Tra le irregolarità più frequenti figurano l’omessa o inadeguata verifica della clientela, in alcuni casi ritenuta grave, ripetuta e sistematica, e la mancata segnalazione di operazioni sospette potenzialmente collegate a fenomeni di riciclaggio o finanziamento al terrorismo.
Contestate anche violazioni relative ai limiti sull’uso del contante. In particolare, sono stati rilevati 545 trasferimenti di denaro oltre il limite di legge di 5mila euro, nei confronti di 167 soggetti su tutto il territorio nazionale, per un ammontare complessivo di circa 5 milioni di euro movimentati illecitamente in contanti. Accertate inoltre irregolarità sul rispetto del limite settimanale di 100 euro per le ricariche in contanti presso numerosi punti vendita e l’omessa comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni sui trasferimenti oltre soglia. Le attività sono state svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brindisi con un approccio selettivo basato sull’analisi del rischio. La Guardia di Finanza, referente prioritario nel sistema antiriciclaggio nazionale, sottolinea come i controlli rappresentino uno strumento essenziale per contrastare l’utilizzo illecito del sistema finanziario e prevenire fenomeni criminali.